Moscatello e Muliner l’arte del gusto, l’armonia del vivere

Moscatello e Muliner ogni angolo un microcosmo prezioso, un affresco luminoso, una raffinata dimora che invita ad entrare e a condividere, la quintessenza dell’esistenza nel diletto del gusto, nella bellezza dell’arte.

di Antonella Iozzo

Pozzolengo (BS) – Fermare il tempo, cogliere l’essenza del viaggio nel viaggio della vita. Tutto in un attimo che rimane sospeso nell’incanto della meraviglia, quella del Design Agri Relais Moscatello&Muliner, “MO&MU” a Pozzolengo in provincia di Brescia. Ciò che non ti aspetti a livello emozionale e sensoriale ti avvolge e ti sorprende appena varcato il cancello d’ingresso.

Non è solo bellezza del paesaggio circostante, non è solo calda ospitalità, quella di Lorenzo Bernardini architetto, artista e chef nonché proprietario della struttura insieme a sua moglie Giovanna, non è solo estetica e ottima cucina, è la bellezza autentica dell’Armonia, è profondità di un sentimento che diventa palpabile stato d’animo.

Non è facile comunicare ciò che si prova vivendo appieno il MO&MU, è una sorta di coinvolgimento empatico che continua ad abbracciarci mentre, accompagnati da Lorenzo, scopriamo il Design Agri Relais.

Quiete musicale, verde vivace nel risveglio della primavera, forme sinuose delle Colline Moreniche che lo circonda, poco distante dal Lago di Garda e da importanti città come Verona, Mantova, Brescia, Milano. E poi, poi l’eleganza discreta, la cura per i dettagli, l’atmosfera tesa fra arte, estetica e umana poesia che arreda e dona espressività alle camere.
Visioni sublimi di estrema raffinatezza che indossa la cifra intima e stilistica del design e delle opere artistiche firmate da Lorenzo Bernardini. È come se le molteplici espressioni dell’Arte e del vissuto, quello di Lorenzo, dessero vita ad un dialogo virtuoso all’insegna dell’estetica che gratifica la vista e nutre l’anima. La sua storia professionale, il suo passato, le sue emozioni, ogni cosa rinasce in ogni più piccolo dettaglio del Design Agri Relais nel segno distintivo dell’unicità e dell’autentica, della passione e dell’amore per il luogo, per la vita e per sua moglie Giovanna

Si perché è stata proprio Giovanna che, dopo un lungo periodo dedicato alla professione di Agente di Viaggio e Tour Operator, ha deciso di dare valore al “tornare a casa” al tempo passato, con un restauro che ne ha risvegliato la bellezza sopita della fattoria di famiglia. Il Moscatello, inizia a rivelarsi tra recupero giocato sulla vision dell’istinto e dell’immaginazione. Un legame indissolubile con le proprie radici che intreccia storia e fascinazione

Feeling inattesi e intimisti che immancabilmente ci riconducono alla storia di Lorenzo e Giovanna e del loro prezioso scrigno di bellezza evocativa, dove l’ampio parco, la piscina, gli scorci suggestivi tra i filari di ulivi fluttuano magicamente sulle texture del sentimento che indossa il Moscatello. Un intreccio di memoria ed evocazione, di astrazione e felicità progettuale che Giovanna e Lorenzo portano avanti insieme ad un team professionale vocato al servizio e all’arte dell’ospitalità. Una mission la loro animata da rispetto e spirito di famiglia.

Continuum nell’infinito di Lorenzo con il Ristorante Muliner. Arte che entra nei piatti, lucida passione evolutiva, interazione di sensibilità elettiva nella confluenza del pensiero.

E non può essere diversamente se nel passato di Lorenzo troviamo fattive collaborazioni con pittori quali Basaldella, De Chirico, Picasso; Vedova, Pomodoro, Chia; pianisti quali Bruno Mezzena, Arturo Benedetti Michelangeli, Oscar Peterson. Arte chiama arte, ingegno chiama talento in un proseguo che lo porta alla creazione di forme in vetro a Murano assieme a Giorgio Nason. E ancora le sue creazioni in un dialogo sonoro con artigiani locali per espressioni cariche di potenza carismatica. 

Una personalità eclettica e poliedrica che immancabilmente lo conduce all’arte culinaria e al Maestro Gualtiero Marchesi, nasce la coscienza dell’Alta Cucina nella sua più pura essenza che lo porta nel suo percorso a diverse esperienze culinarie fino alla Stella Michelin.

Firma che ritroviamo al Ristorante Muliner, un salotto caldo, accogliente, magnificato dalle opere di Lorenzo, dalle lampade ad arco Castiglioni, dagli arredi unici e iconici. È un place to live tra ricercatezza e cultura del viaggio, che conduce alla conoscenza e alla coscienza nel culto del bello. Forme, volumi, linee, vision immersiva tra tavoli originali, uno diverso dall’altro, creati dalla mente di Lorenzo e dal gesto artigiano del fabbro, sedute colorate, bicchieri in vetro di Murano. Vetro, ferro, legno, materiali che divengono strumenti dell’arte e del design conducendoci al cuore di un’ospitalità tailor made, cordiale, calorosa e discreta per esperienze che celebrano la quintessenza del gusto.

Il concept culinario di Lorenzo Bernardini è raffinata compostezza, purezza dei sapori e armonia in una fusion di esperienze e memoria che disegnano sensazioni, fragranze, profumi in un dipinto gustativo capace di esprimere la propria identità e l’iperbole ispiratrice che ha animato l’inventiva. 

Menu dove la grazia semplice e complessa dell’ingrediente ne firma il carattere, ideati in collaborazione con Alberto Malafico, Andrea Zanin e Andrea Feder, giovani chefs, intraprendenti, dinamici e soprattutto in sintonia con il mood imperante del Ristorante Mulinar: emozionare rivelando l’infinito in un assaggio che ne cattura l’essenza.

Stagionalità, territorialità, freschezza in un orchestrazione di consistenze che dona forma alla creatività grazie alla cura del gesto e alla tecnica.

Qualità che emergono sin dall’aperitivo. Tre diverse espressività per tre elogi gustativi: Beacon di trota bianca esaltata con crema di arancia e camomilla su patata soffiata, intensa e sensuale, Alice di Sicilia con maionese di zafferano decisa e loquace e lepre deliziosamente avvolto nella rapa bianca fermentata e sublimata con le fave di cacao. È proprio il caso di dire unici e diversi. Nel calice il Franciacorta Ciapel Extra Brut elegante, delicato, sapido, una bollicina che rilancia evocazione e qualità senza compromessi. 

Ispirazione sogno primaverile con l’Asparago bianco e verde in diverse consistenze su fondo all’aglio nero e crema di asparago e cocco. Fresca sinuosità che invita a scoprire le note preziose di un lirico paso doble con un lontano mai così vicino a divenire piacevolezza che esalta le qualità dell’asparago. Rose touch nel calice con il Franciacorta Ciapel Brut Rosé DOCG – Ciàpèl, sapido, fragrante e suadente. Perfetto anche con la consistenza voluttuosa della Trota Bianca marinata ed esaltata dall’olio al sedano, dai ravanelli marinati e dal tocco della salsa alla fragola in piccole perle di colore. Polvere di popcorn in un tenero contrasto. 

Menu ispirati e chefs vocati, perché mangiare è un arte al Ristorante Muliner, come cucinare sperimentando, creando, evocando la magia dell’ingegno e la fantasia della ragione.

Solo così la semplicità degli ingredienti possono sublimare il Pacchero, cipolla bruciata, Graukaese, Aceto di Lagrein. Dolcezza e sapidità, cremosità e verve data dall’aceto in un equilibrio perfetto che richiama a nuovi assaggi.

Nel calice si cambia registro si passa al rosso rubino Garda Doc Cabernet Sauvignon Ca’ d’Oro”, Armonico, tannico e vellutato che accompagna con raffinata melodia la Faraona. Un piatto stratificato e molto fine, dove la ogni singola fibra della faraona si scioglie in bocca, mentre il delicato contrasto dato dal sedano rapa, quasi una millefoglie che volteggia in una danza leggiadra, ne srotola l’eleganza. Le ciliegie invece conferiscono un all’allure sensuale e l’elicriso, che ricorda la liquirizia, dona integrità al piatto.

Creazioni come paesaggi dalla forte personalità fino al dessert con la Ricotta all’ortica e miele. Una presentazione suggestiva e geometrica, le curve della ricotta incontrano la geometrica costruzione del nido d’ape in un gioco di forme che sorride ai sensi. Piccola delizia accompagnata da: Malvasia, Vino Liquoroso, Terre Siciliane, Cantine Pellegrino 1880, che regala sensazioni di piacevole intensità. 

Ogni creazione un capolavoro dove l’amore per i dettagli sublima il piacere della scoperta. Seducenti leitmotiv in una sinfonia dalla quale emergono esperienza e vena creativa. Una sintesi che diventa cifra stilistica fino alla piccola pasticceria su tutti emerge la pannocchia di mais e mirtillo nero.

Moscatello e Ristorante Muliner, ogni angolo un microcosmo prezioso, un affresco luminoso, una raffinata dimora che invita ad entrare e a condividere nella dimensione più cordiale del fascino, la quintessenza dell’esistenza nel diletto del gusto, nella bellezza dell’arte

Design Agri Relais Moscatello & Muliner
Loc. Moscatello 3/5 – 25010 Pozzolengo [BS], Italia
Telefono: +39030 91 8521 Fax: +39030 91 8521
Cell. +39348 4422871 https://it.agriturismomoscatello.it

 

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                  (25/05/2023)

 

 

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