Cantina Tramin, un’armonica partitura di vigneti

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Il fil rouge di tutte le etichette Tramin è l’eleganza che si eleva dai profumi come una travolgente purezza, un’eterea levità, un’armonica poesia della terra
di Antonella Iozzo

tramin-cantinaTermeno (BZ) – Emozioni che raccontano la poesia dei luoghi, vigneti che pulsano di storia, tralci che innervano la passione innovativa della Cantina Tramin, con i suoi 290 contadini viticoltori che lavorano la terra nelle microzone di Termeno, Ora, Egna e Montagna su una superficie totale di circa 245 ettari. Ci troviamo in Alto Adige, dove la natura distende la sua anima in un sunto di storia e dedizione, di origine e tradizione, di saperi ed esperienza, melodia infinita in un calice di vini Tramin che ha come controcanto, la capacità di fare sistema, la cooperazione, la sostenibilità ambientale e la ricerca. Elementi indispensabili per una creatività che edifichi la qualità come stile unico dell’alto Adige .
Fra le prime cantine sociali dell’Alto Adige ad avere abbracciato l’agricoltura ecosostenibile, coltiva circa 15 ettari di vigne ascoltando il respiro della terra accarezzata dal sole, un battito mediterraneo proteso verso il domani, verso soluzioni innovative e l’amore per le proprie tradizioni. Armonia di contrasti che ci regala una vibrante realtà vitivinicola in perfetta sintonia con i ritmi della natura, oserei dire quasi un’osai naturalista dove tutto accede in funzione dell’ecologia. Dal 2007, infatti, i vini top della produzione provengono da terreni coltivati senza l’uso di diserbanti. Solo il pulsare costante della terra, la sua musicalità e la vivace tensione climatica, equilibri del ciclo vitale in un continuum che contiene tutto il carattere del territorio. Vera entità che fluttua in vini capaci di sprigionare in ogni sorso un’atmosfera sensuale, autentica, fortemente espressiva.
tramin-paesaggioAlto Adige tra storia e cultura enoica, tra dinamismo economico e competenza professionale traiettorie che illuminano d’immenso l’eccellente livello qualitativo preservando e valorizzando il terrior, i vitigni autoctoni, il paesaggio che crea una scenografica superficie vitata. Dolci declivi e ampie distese capaci di rivelare l’uomo a se stesso comunicando a chi la guarda e a che la vive il sentimento che si riversa dai gesti del vignaiolo e che incontrano le più efficiente tecniche settoriali. Da qui l’obiettivo di abolire l’uso di erbicidi a tutti i 230 ettari di coltivazione, coinvolgendo in prima persona ogni singolo proprietario, una filosofia aziendale che coincide con una filosofia di vita, che si muove sulle coordinate dell’efficienza, dell’alta competenza, del rispetto per le tradizioni, e del terrior intenso come la sintesi più completa ed esaustiva del concept culturale, manageriale e non per ultimo emozionale tramite il quale si gestisce questo immenso patrimonio.
La filosofia Tramin entra in scena, cadenza gli spazi, incontra il pubblico, nasce un dialogo coinvolgente che trasmette l’imprinting della Cantina e la bellezza di viverla giornalmente tra filari di vigneti che rilasciano il fermento invisibile della forza e insieme la luce soave dei suoi grappoli. Sono momenti irripetibili che sigillano gesti divenuti esperienza, sono pensieri che divengono racconto nella gioia di comunicare ad un pubblico sempre più attento, curioso e competente.
Tramin-ProdottiOgni etichetta Tramin è una sinfonia capace di prendere forma in una felicità progettuale che risuona di memoria ed evocazione, di astrazione e modernità: nasce a Termeno, sulla Strada del Vino, la nuova cantina-design firmata dall’architetto Werner Tscholl, un luogo dove il respiro del vino collima con il suono della natura, una simbiosi culturale e comunicativa capace di fluttuare tra massima tensione architettonica e distensione sensoriale. Legno e ferro, vetro e cemento, trasparenza e zone d’ombra una composita armonia di creatività architettonica in perfetta combinazione con l’ambiente, solo così le vigne divengono parte viva della scena caratterizzata da quella trasparenza che sembra quasi rapire il panorama intorno, grazie ad una perfetta modulazione ritmica. E’ come se ci trovassimo all’interno di un’opera d’arte e ne esplorassimo ogni sfumatura, ogni nota organolettica, ogni pennellata rilasciata dall’ambiente, dai vini, dalla storia che si affaccia sulla nostra sensibilità, avvolgendola nella sua fascinazione più profonda, grazie alla funzionalità della struttura e alle movenze dinamiche delle linee razionali che lasciano correre lo sguardo lungo le due braccia verdi dove trova posto l’enoteca e la sala di degustazione. Immense vetrate delimitano senza rinchiudere uno spazio libero, aperto che abbraccia il meraviglioso paesaggio: vigneti simili quanto diversi per il microclima e per le caratteristiche del terreno. L’ammirazione che si prova nel contemplare questo spettacolo naturale che sfiora le montagne per poi adagiarsi nella valle e poi ancora risalire i pendii, è l’emozione di chi percepisce l’immenso che vibra nel bicchiere e prova l’incapacità di spiegare, quella sottile melodia che rapisce mutandosi in profumi, veri effluvi di essenze. Qui la sensualità che si eleva da ogni calice Tramin è musicalità dal fraseggio morbido e ricco, è esperienza empatica capace di ricamare texture di equilibrio, gusto e piacere. Qui la degustazione è esperienza olfattiva che percorre le vie dell’anima. La Cantina Tramin, come una grande orchestra formata dalle diverse sezioni strumentali, propone una linea di Classici e una di Selezioni, di ciascuna famiglia di produttori, sono suite dal segno fortemente distintivo che evocano il canto del territorio e dell’uomo.
tramin-salaSono vini, quindi che raccontano versi di passione e di dedizione interpretati da uno staff di professionisti dediti al proprio lavoro. Willi Sturz, enologo dell’anno 2004, ne è l’anima, la voce, il gesto. Dalla sua creatività nasce l’altra grande famiglia di etichette Vini d’Autore. Blend di uvaggi studiati, ricercati, sperimentati che si elevano come vere e proprie forme d’arte nell’orizzonte della cultura enoica
Nella nostra degustazione è il Pinot Bianco Moriz, Classico Monovitigno, dal nome del patrono di Sella, zona di provenienza delle uve, ad aprire le vie olfattive, con sensazioni che ne siglano la danza. E poi sempre un crescendo, una sinfonia che raggiunge la sua massima espressività nel disegno olfattivo di Stoan, Vino D’Autore nato dal talento dell’enologo: Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco e, Gewürztraminer raffinata eleganza nella sua invisibile fermezza, un adagio nel risveglio della fragranza.
Alto Adige, terra unica, variegata quanto il suo paesaggio, un ventaglio eterogeneo per zone climatiche e struttura del terreno che rilascia caratteristiche uniche e diverse proprio come i suoi vitigni autoctoni come il Gewürztraminer. Intenso, aromatico, avvolgente irradia ad ogni assaggio l’armonia di una danza di note fruttate e profumi, astrazione che scolpisce la levità del momento. Monovitigni quindi dai quali nascono bottiglie che esprimono tutto il carattere, e le caratteristiche del terroir di provenienza. Il Gewürztraminer Nussbaumer, è oro che solleva in ogni sorso l’idioma del suo aroma, controcanto al Terminun Vendemmia Tardiva, emozione scoscesa di piacere che edifica il profumo della quiete, della meditazione, rosa mielata, stami di cannella e l’infinito rinasce dal cantico di quell’inconfondibile profumo. La linea dei rossi è decisa, sensuale, nella sua merlata ampiezza di aromi e profumi trionfa il Pinot Nero come anche l’ Urban Lagrein decisamente più impegnativo.
Tramin-vedutaIl fil rouge di tutte le etichette Tramin è l’eleganza che si eleva dai profumi come una travolgente purezza, un’eterea levità, un’armonica poesia della terra. Dal giallo paglierino, all’intensità dell’oro fino al color rubino, ogni nota cromatica rivela la musica che pulsa nel profumo diVino. Eleganza che ritroviamo nel segno grafico delle etichette. Cinque linee come i cinque sensi, tra una l’altra una cadenza, il silenzio custode di quell’intima sensazione che sublima il respiro del tempo, incorporeo equilibrio tra cielo e terra.
L’attenzione, la passione dei produttori custodi spesso di una storia tramandata da generazioni, il rispetto verso le vigne trovano la loro piena espressione nella vendemmia eseguita rigorosamente a mano, perché ogni grappolo è sintesi di saperi e di amore per la terra, una consapevolezza che accompagna ogni fase lavorativa eseguita sempre al meglio per preservare la carica aromatica, da qui l’esigenza di un investimento che prende vita nel 2001 un nuovo centro di torchiatura capace di sfruttare la forza di gravità consentendo di lavorare le uve nel massimo rispetto della materia.
Dinamica aziendale, sinergia, alto sviluppo, efficienza precisione, solo così ogni bottiglia Tramin può disegnare la musica che affiora da ogni vigneto. Solo così l’effluvio di fragranza che si eleva da un Gewürtraminer stilla la sublime tensione della natura baciata dal sole, rapita dalla brezza, sedotta da rigogliosi vigneti, anima e terra del sud Tirolo, nel cantico della Cantina Tramin.

Cantina Tramin
Strada del Vino 144, 39040 Termeno(BZ) Italy
Telefono +39 0471 096633 Fax +39 0471 096621
http://www.cantinatramin.it

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (09/08/2013)

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