Gusto e Stile. Event Allegrini nel segno delle donne

image_pdfimage_print

Gusto e Stile. Wine Event Allegrini nel segno delle donne. Marilisa Allegrini, Raffaella Bologna, Francesca Planeta, Marina Cvetic, Elena Walch, Andrea Wirsching, Xandra Falcò. Degustazioni come dialoghi culturali dall’universo vino al mondo e viceversa, concept che Marilisa Allegrini sviluppa… 

di Antonella Iozzo

Wine-Event-Vinitaly2016-Allegrini-le-donne-del-vinoVerona – Gusto e Stile Allegrini. Vinitaly 2016, le sue diverse forme compongono un mosaico di percezioni e sensazioni organolettiche che rivelano i produttori e il loro essere vino nel cuore e nella mente. Una composizione vibratile che ci conduce allo Stand Allegrini, passione, impegno, dedizione da sette generazioni, per il “Wine Event Gusto e Stile” nel segno delle donne.

Incontri, eventi, degustazioni come dialoghi culturali dall’universo vino al mondo e viceversa, concept che Marilisa Allegrini sviluppa interagendo con le diverse dinamiche del marketing e delle emozioni, linee guida che traghettano l’alta qualità, modulata in feeling comunicativo, in un orizzonte senza frontiere capace di abbracciare produttori, operatori, wine lovers.

È ouverture di Sorsi e Stile, ovvero Gusto e Stile, evento sulle ali della storia avvenire che racconta il vino, la sua evoluzione ed innovazione, step by step dal cuore di ogni singolo produttore al cuore dell’Europa, un omaggio all’Europa, com’è desiderio di Marilisa Allegrini, e al cinquantesimo di Vinitaly. Evento degustazione che ha coinvolto, l’Associazione Le Donne del Vino e Vinissima. Cinque produttrici italiane de Le Donne del Vino: Marilisa Allegrini, Raffaella Bologna, Francesca Planeta, Marina Cvetic, Elena Walch e le loro ospiti Andrea Wirsching, presidente dell’associazione tedesca Vinissima, e Xandra Falcò Marques de Grignon, produttrice spagnola, una degustazione introdotta dal saluto di Stevie Kim, managing director di Vinitaly International, figura chiave dell’export e testimone di come il confronto, l’apertura internazionale, l’unione d’intenti, credo di Marilisa Allegrini, favoriscano la crescita e il mercato di un’eccellenza chiamata vino.

Wine-Event-Vinitaly2016-Allegrini-Walch-Wirsching-KimGusto e Stile. Classe e Vino, in una sinfonia di bianchi che si apre con l’Iphöfer Julius- Echeter-Berg Silvaner  trocken Weingut Wirsching annata 2015, sentori minerali impreziositi da aromi di erbe fresche si elevano dal calice con grande eleganza. Andrea Wirsching continua a sedurci con il Iphöfer Muller-Thurgau Kabinett trocken del 2015, acidità stimolante e profumi di frutta bianca esprimono la piacevolezza e la finezza.

La diverse regioni della Germania si rivelano con sfumature che inebriano tutti i sensi. Il carattere dell’ Eruption Riesling, trocken, Weingut Acham – Pfalz, rilascia una complessità intensa e aromatica dalla verve limpida e fresca. Un altro grande classico è il Pinot Grigio, l’interpretazione della Weingut Schätzle – Baden, annata 2014, mineralità strutturata dal perfetto equilibrio tra mineralità e freschezza. Le diverse nuance dei bianchi si posano nella solarità mediterranea di Planeta con il suo Chardonnay Igt 2011, oro brillante nei calici, suadenza e trasporto emozionale rinsaldati dal Gewurztraminer Kastelaz 2005 Elena Walch, undici anni e una freschezza quasi inalterata, sentori erbacei e una tensione vibrante che sembra disegnare una linea nell’aria.

Gusto e Stile con i preziosi calici della Zwiesel Kristall, estremamente fini ed impalpabili, sono la quintessenza di questa degustazione, nuvole nella vaporosità che scivola sulle labbra per flutti di puro piacere.

Quattro rossi ci attendono, il Steinkreu Lemberger GG 2011 di Drautz, rotondo e armonico dalla facile beva si distende nella poesia. Versi che risalgono vertiginosamente la morbidezza di tannini profondi e ben strutturati del Barbera D’asti DOCG Braida, Bricco della Bigotta 2011, nessuna esitazione, la classe di un grande vino, senza compromessi, tutto il resto è passione. Il 2011 è anche l’annata del Montepulciano d’Abbruzzo Doc Marina Cvetic, rosso corposo caldo e avvolgente, sentori di frutta rossa sciroppata, panforte e macchia mediterranea compongono una melodia orchestrata in evocazione e personalità.

Wine-Event-Vinitaly2016-AllegriniLo Stand Allegrini, now palcoscenico Gusto e Stile, vini unici nel segno di donne uniche. Wine timeless semplicemente Dominio de Valdepusa Emeritus, 2010 Marqués de Griñón. La Spagna di Xandra Falcò implode in un bouquet di frutti rossi dalla musicalità minerale, è una potente e corposa opera prima dalla persistenza importante e conturbante.

Red emotion, only great wine, La Poja IGT veronese 2005, Allegrini, of course. Corvina in purezza dalla texture elegante, rigore e vigore intrecciano una persistenza che abbraccia ogni papilla in una suprema armonia.

Gusto e Stile come momenti d’autore per quadri olfattivi e gustativi che nel gran finale convergono verso un vino dolce sorprendentemente vitale: il Riesling Spätlese Laurentiuslay 1999, un delizioso e loquace canto mai stucchevole ma capace di punteggiare il giardino olfattivo erbacei e floreali.

Dietro ogni grande vino, una grande donna che in questa degustazione ha rivelato la sua intraprendenza imprenditoriale e quella impalpabile imprinting caratteriale che sigla ogni gesto.

Splendida ed elegante come sempre Marilisa Allegrini, ancora una volta artefice di idee concrete che dal cuore dell’Europa raggiungono il mondo con una filosofia capace di unire innovazione, tradizione, eccellenza e nel fascino distintivo dell’intuito femminile.

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (19/04/2016)

 

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1