Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Chef Luppi e i sapori d’Italia

Una Stella Michelin tra le stelle di Hollywood, lo chef Leandro Luppi, ospite del Consolato Generale a Los Angeles nella Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

di Antonella Iozzo

Los Angeles  – L’arte culinaria al suo miglior livello, questa la base, il punto di partenza della missione del Ministero degli Affari Esteri e del MIPAAF per la Promozione delle Eccellenze Gastronomiche Italiane nel Mondo. Un obiettivo che si sviluppa in iniziative esperienziali che non solo codificano l’essenza della qualità ma la rendono protagonista indiscussa dell’identità italiana.    

Focus del Governo per la Seconda Edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo tenutasi dal 13 al 19 Novembre 2017, e coordinata dal Consolato Generale d’Italia a Los Angeles, valorizzare all’estero la cucina italiana di qualità all’insegna di sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, biodiversità, itinerari dell’arte culinaria e dieta mediterranea.

If the art of fine food lives in Italy, scoprirne i sapori, i profumi, lo stile è un viaggio che varca i confini ed entusiasma i palati internazionali. L’alta qualità gastronomica Made in Italy non è un concept d’effetto, ma la massima espressione della nostra storia culinaria, quella autentica, capace di esprimere il territorio e la creatività italiana nel segno dell’eccellenza.

Con l’attenta e sapiente regia del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles il programma della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo si è trasformato in un evento icona tra food culture and lifestyle, of course italian dream.

Mostre, demo, masterclass, workshop, film, conferenze, eventi di gala e memorable portraits sui territori italiani e la tutela dei prodotti DOP.

Sotto il cielo di Los Angeles la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, grazie alla passione e all’impegno del Consolato Italiano si è articolata in una performance interattiva, una sorta di mappa del vero cibo italiano capace di rispecchiarne il luogo di origine. Ecco allora che i sapori divengono la vie en rose della qualità, cultura, scurezza alimentare, turismo, come per dire dal gusto al gusto della vita, ed ogni sfumatura è un capolavoro di arte culinaria in sinergia con il paesaggio e il gesto del produttore. Tutto questo in un ricco programma di eventi ouverture alla “Settimana”.

Sapore Italia, tradizione, identità, convivialità. Triade fortemente rappresentativa di una cultura, la nostra, che diviene leva di sviluppo e di lungimiranza coesa e protesa verso la promozione del territorio. Incipit di questa edizione della “Settimana” che il Console Generale Antonio Verde ha saputo interpretare con grande umiltà stile e passione, conducendoci nel cuore delle meraviglie culinarie che hanno trasformato questo evento in un dinamico crocevia di arti e talenti. Risultato di un perfetto feeling tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Intesa che diventa dialogo a Los Angeles con l’intero Sistema Italia (Istituto di Cultura, Agenzia ICE, ENIT e Camera di Commercio), oltre che con l’Accademia Italiana della Cucina.

Gourmet mood, inspirazione e creatività cinematografica, non dimentichiamoci che ci troviamo a Hollywood ed il Console non poteva trovare set migliore per una messa in scena culinaria esclusiva. Enjoy real quality con i ristoranti italiani di qualità a marchio “Q” e “AIC”, che hanno concepito dei menù a tema inspirati dall’essenza cinematografica very italian style.

Settimana della Cucina Italiana nel Mondo si svolge, infatti, in contemporanea di Cinema Italian Style, organizzata da Luce-Cinecittà e presenterà a Hollywood il film italiano candidato agli Academy Awards 2018, “a Ciambra” di Jonas Carpignano.

Paso double verso un tripudio di stelle che accendono le notti di Los Angeles e srotolano emozioni coinvolgendo tutti i sensi. A Collection dream e la preziosità dell’arte danza sul palcoscenico della tradizione italiana. È l’inizio di una propulsione a fare, a creare, ad essere artefice di una promozione che diventa rilancio e concretezza intrecciando le file per un tessuto dinamico ed internazionale.

Stars on the stage and the Michelin star Leandro Luppi ospite speciale del Consolato Generale per la “Settimana” ha firmato il menu della Cena di Gala di Cinema Italia Style. Le fragranze raccontano, i colori emozionano, l’inspirazione si fa gusto. l’Italia dell’arte entra in scena e l’immaginifico diventa reale estensione di un piacere culinario che a sua volta celebra il diletto del vivere.

Creatività e tradizione, origine e identità, sono le costanti della filosofia culinaria di Luppi che predilige i prodotti del territorio, non per interpretarli ma per lasciarli esprimerli nella loro natura. Poco artificio, pura emozione in un’interazione empatica che nasce dal rispetto per la materia prima ed ogni piatto un capolavoro di arte e cultura. Meraviglie che nascono in uno scrigno sul Lago di Garda, il ristorante Vecchia Malcesine. La propensione del gusto a lasciarsi ascoltare.

Giunto apposta dall’Italia grazie al sostegno di Alitalia, lo chef Leandro Luppi continua ad affascinare al ricevimento organizzato dal Console Generale presso la propria Residenza di Malibu, insieme ai Fratelli Drago, nota famiglia di ristoratori siciliani a Los Angeles.

The culinary event ovvero italian taste in una confluenze di fragranze e sapori che diventano brand ambassador del valore Italia nella gastronomia. I prodotti DOP nazionali si mostrano nella loro identità, veicolando tradizione ed emozioni, consolidando il valore dell’entità e la promozione del territorio. È l’arte di vivere l’Italia dalla gastronomia al turismo scoprendo luoghi unici e ricchi di storia e cultura. Landscape che l’arte culinaria come quella di Luppi vibra nel piatto e ci trasporta verso la passione straordinaria per la gastronomia a una ricerca della qualità sempre più assoluta che ci allontana sempre più dai fenomeni della contraffazione alimentare e dell’Italian Sounding.

E quando l’autenticità scopre le corde del sentimento il valore Italia diventa solidale e concreto, utilizzando prodotti alimentari delle zone colpite dal recente sisma favorendo la ripresa dell’economia delle zone terremotate.

Lo chef Leandro Luppi ha deliziato gli ospiti con un “Risotto al taleggio dop e tartufo nero”, dalla perfetta mantecatura all’ottima cottura, fil rouge l’intensità di un profumo che riscopre le morbide colline del taleggio. Mediterranea essenza sulla rotta del gusto che alla Residenza del Console profuma di freschezza con la “Tartar di tonno rosso siciliano con zuppa di mozzarella dop affumicata e gelee al frutto della passione”.

La Residenza del Console Generale Antonio Verde, risplende di raffinatissimo artigianato culinario. Una diversità territoriale come patrimonio da tutelare e valorizzare, che il lavoro e l’impegno del Consolato generale a Los Angeles insieme agli altri Enti di Governo, promuovono raccontandone l’anima culinaria, culturale e sociale.

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo per la prima volta ha raggiunto l’Arizona, il Nevada e il New Mexico. Molte anche le e iniziative a sostegno delle Candidature UNESCO dell’Arte dei Pizzaioli Napoletani (con la partecipazione di Enzo Coccia, famoso pizzaiolo della premiata “Pizzaria” napoletana “La Notizia”) e delle Colline del Prosecco di Valdobbiadene.

Ed è stato come assaporare la mille e una sfumatura dei sapori italiani, quelle diversità che rendono unica l’Italia, quell’unicità che la rende diversa.

http://www.conslosangeles.esteri.it/consolato_losangeles/it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (27/11/2017)

 

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