Verona Wine Web, real vision digital e green fuori hot spot

Verona Wine Web evoluzione in chiave green e digital per avere un nuovo approccio con il mondo, e tra l’uomo e il mondo. Non un focus effetto hot spot per fare o essere tendenza, ma un impegno concreto che innesca nuove traiettorie e rinasce rivoluzione.

di Antonella Iozzo

Grezzana – (VR) – La seconda edizione di Verona Wine Web organizzata da La Collina dei Ciliegi e Legalmondo, si è svolta il 28 ottobre scorso a Ca’ del Moro Wine Retreat, Erbin (Grezzana, VR). I vigneti de La Collina dei Ciliegi incorniciano Ca’ del Moro, location ideale per l’appuntamento di networking e confronto su una tematica attualissima “Ecosostenibilità e digital innovation per la filiera del vino”. Evoluzione o rivoluzione green e digitale? Forse entrambe con dinamiche e sfaccettature diverse ora più che mai investe tutti gli ambiti del settore vitivinicolo, dalla vigna alla cantina, dal rapporto col territorio alle nuove tecnologie, fino alla comunicazione, al marketing e ai mercati internazionali.

Questa nuova edizione di Verona Wine Web, moderata dal Dott. Sebastiano Barisoni -Vicedirettore Esecutivo di Radio 24- Il Sole 24ORE, ha visto alternarsi numerosi relatori che con il loro intervento hanno focalizzato l’attenzione sui cambiamenti in atto incipit di una nuova dimensione che ormai è insieme presente e futuro.

Sono tematiche che stanno cambiando il modo di pensare, di agire, di interpretare gli eventi e con le quali dobbiamo interagire attraverso un pensiero lungimirante e costante, un work in progress continuo e attivo che cerca e trova nuove soluzioni e coopera con le diverse prospettive della vision sostenibile e digitale. Due mondi non in antitesi ma in stretta correlazione per una perfetta sintesi di innovazione tecnologica e tutela dell’ambiente che migliori il domani partendo dal nostro quotidiano. Visione dalla quale non si allontana Massimo Gianolli, presidente e AD de La Collina dei Ciliegi, imprenditore poliedrico, con un cuore e una coscienza.
La sua è una mission e uno stile di vita, essere consapevoli delle proprie scelte per lasciare un posto migliore ai posteri. Una tradizione del presente evolutivo in chiave green e digital. Avere un nuovo approccio con il mondo, e tra l’uomo e il mondo, non è semplicemente il tema di un convegno, un dibattito da affrontare in poche ore. Non un focus effetto hot spot per fare o essere tendenza e cavalcare l’onda contemporanea. Ma è un continuo dialogo, un impegno concreto che giorno dopo giorno mira al cambiamento, innesca nuove traiettorie e rinasce rivoluzione attraverso solide strategie che portano verso nuovi panorami connessi con il futuro che è così vicino al nostro quotidiano.

Non più alternative per crescere, ma realtà per progredire ed essere artefici del nostro divenire. Intorno ad un tavolo performance intellettive tessono le ascisse e le ordinate del mondo partendo dal proprio territorio.  Intrecci e legami che si espandono in una comunicazione sempre più interattiva e connessa con le singole voci del mondo per esprimere in un’ottica di maggiore sostenibilità la consapevolezza delle proprie scelte e quindi le soluzioni più consone a progettare società ed economie migliori.

A Ca’ del Moro, Verona Wine Web, la consapevolezza del futuro e di un presente anteriore segnato dalla crisi pandemica, e di un presente vitale pronto a essere artefice di nuovi approdi e nuove frontiere vede interagire relatori quali Marco Torsello, professore dell’Università di Verona: focus la ricerca, la formazione e l’apertura dell’istituzione universitaria al sostenibile nell’era digital. Ermanno Murari, agronomo de La Collina dei Ciliegi: le radici, la terra l’origine una storia lunga secoli che continua a comunicarci l’essenza della vita. Entità che i vitigni custodiscono e tramandano nell’integrità del loro valore, basta saperlo ascoltare … in un calice. Davide Boscaro, ricercatore del Crea; Matteo Cunial, co-founder e ceo di Idroplan; Ivano Lanzellotto di Dell Technologies: nuovi approcci, nuovi idee in movimento nell’armonia di una sostenibilità che esiste grazie ad un supporto digital.

Giorgio Sordato di Sordato: se ogni settore parla in digitale il settore enologico non è da meno. Progettare, costruire creare le migliori soluzioni per vivere l’innovazione come parte della nostra storia è scegliere la competenza e l ’esperienza. Maurizio Fraccari, direttore commerciale di Var Group; Alessandro Manoni, area manager di Apra; Roberto Luzi Crivellini, partner di Macchi di Cellere Gangemi e co-fondatore di Legalmondo: sostenibilità digitale e fattore umano interconnessi per una fusion d’intenti che crei talenti innovazione che migliorano aziende, aziende che migliorano la qualità della vita in un’ottica digitale che non tradisce il valore umano.

Giulia Baccarin, founder di MiPU: l’intelligenza artificiale nel nostro orizzonte, l’intelligenza cognitiva nella nostra visione, la capacità di renderle l’una la quintessenza dell’altra la nostra percezione del reale mitigata dall’intelletto. Luca Qiu, fondatore di Value China: il mondo mai stato così vicino pur nella diversità del suo essere. Culture differenti s’incorono e riaccendono le dinamiche della crescita in un panorama social e sociale che flette le potenzialità di sviluppo e riflette i “sistemi di vita” piuttosto che gli stili di vita opposti in un’interfaccia digitale che semplifica e avanza, costruisce e diventa player per la sinergia internazionale dall’animo green.

Soluzioni che richiedono interventi mirati i cui risultati si vedranno nel corso degli anni, ecco allora che ciascuna mente dovrà essere “l’ambiente” ideale dal quale si diramano le prospettive per uno crescita e uno sviluppo sostenibile, tecnologico e responsabile. Soluzioni, stimoli ed emozioni quindi che portano un reale beneficio globale, senza mai dimenticare il fattore umano, valore aggiunto della mente “artificiale”, del panorama digital vs il sostenibile. È questa la chiave di volta per una rivoluzione che parte dall’innovazione ispirando nuove idee che migliorano la qualità della vita.  Valore imprescindibile sul quale Sebastiano Barisoni con loquace acume intellettivo e atto pone l’accento e dedica le conclusioni di una seconda edizione di Verona Wine che ridefinisce la pulsazione innovativa, digitale e green rendendo il domani, realtà.

La Collina dei Ciliegi 
Wine Retreat Ca’ del Moro
Località Erbin, 31 – 37023 Grezzana (VR) 
Tel. 045 981 4900
http://www.lacollinadeiciliegi.it  – www.cadelmoro.wine

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (01/11/2021)

 

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