Premio Allegrini a Luca Massimo Barbero Arte and more

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Premio Allegrini  L’Arte di Mostrare L’Arte a  Luca Massimo Barbero. Studioso d’arte moderna e contemporanea, scrittore, fotografo, Luca Massimo Barbero ha collaborato con i più importanti artisti, curando progetti e mostre di Jean Michel Basquiat, Nan Goldin, Keith Haring, Anish Kapoor, Yayoi Kusama…

Redazione

 

Premio-AllegriniPremio Allegrini  L’Arte di Mostrare L’Arte a  Luca Massimo Barbero, curatore della mostra “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim”, il premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte”, giunto quest’anno alla quarta edizione. La consegna del riconoscimento si terrà a Villa Della Torre, a Fumane (Verona), mercoledì 26 ottobre a partire dalle 18.30.

La mostra “Da Kandinsky a Pollock” ha richiamato oltre 180 mila visitatori tra il 19 marzo e il 24 luglio scorsi a Firenze. A Palazzo Strozzi sono stati esposti cento capolavori dell’arte europea e americana tra gli anni venti e sessanta del Novecento, in un percorso tra le due sponde dell’Oceano, nel segno delle figure dei collezionisti americani Peggy e Solomon Guggenheim.

Proprio a Palazzo Strozzi Peggy Guggenheim, da poco arrivata in Italia, decise nel 1949 di mostrare la collezione che poi avrebbe trovato definitiva collocazione a Venezia.

Tra gli artisti esposti a Firenze, Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray, Pablo Picasso, Alberto Burri, Emilio Vedova, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein, Cy Twombly.

Studioso d’arte moderna e contemporanea, scrittore, fotografo, Luca Massimo Barbero ha collaborato con i più importanti artisti, curando progetti e mostre di Jean Michel Basquiat, Nan Goldin, Keith Haring, Anish Kapoor, Yayoi Kusama, Shirin Neshat, Luigi Ontani e molti altri. Dal 2002 è il primo italiano a lavorare come curatore associato della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Dal 2013 dirige a Venezia l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini.

Il premio “L’Arte di mostrare l’Arte” nasce dalla volontà della famiglia Allegrini di accompagnare, con cura e passione, le istituzioni culturali italiane e internazionali. In questo senso sono nate le collaborazioni con l’Ermitage di San Pietroburgo, la collezione Peggy Guggenheim di Venezia e i tanti intellettuali che frequentano Villa Della Torre, il monumento rinascimentale di Giulio Romano, dal 2009 cuore della vita aziendale. Il premio è un riconoscimento a chi per visione, ricerca, originalità nell’allestimento, reperimento delle opere e chiarezza espositiva ha saputo proporre una mostra da ricordare, un’esperienza del cuore e della mente. Durante la serata del 26 ottobre si renderà anche omaggio alla Fondazione Palazzo Strozzi e al professor Philip Rylands, dal 2000 direttore della collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

Nelle passate edizioni sono stati premiati i curatori della mostra “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento”, Davide Gasparotto, Adolfo Tura e Guido Beltramini, Paola Marini e Bernard Aikema per l’esposizione “Paolo Veronese: l’illusione della realtà”, Salvatore Settis, Rem Koolhaas e Fondazione Prada per la mostra Serial/Portable Classic.

 

 Redazione
(06/10/2016)

 

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