CarneMare Pier 17 New York, the joy of food as inspiation

CarneMare Italian Chophouse by Chef Andrew Carmellini, on the Seaport’s Pier 17 is a place to live. Una location dove l’alta qualità della materia prima diventa meraviglia per i sensi.

di Antonella Iozzo

New York – Life, smile and tasty emotions at CarneMare New York, Italian Chophouse by Chef Andrew Carmellini. Located on the Seaport’s Pier 17 is a place to live, carica di fascino e informale eleganza.

New York si lascia vivere e scoprire step by step e ogni neighborhood ne rivela la sua anima multi-sfaccettata, dall’attraente Manhattan alla frenetica Wall Street, dalla vibrante Soho, al caratteristico Greenwich Village, fino a sorprenderci con i Pier dell’isola di Manhattan, tra cui spicca proprio il Pier 17 a South Street Seaport, a due passi dal Financial District e dal World Trade Center.

Sede del Seaport Museum e di numerosi edifici marittimi restaurati, il Pier 17 è divenuto la location da vivere e respirare dei newyorkesi, grazie a soluzione dinamiche per eventi, arte, architettura bar e ristoranti capaci di ridisegnare la joie de vivre più vivace in stile newyorkese.

Ed è proprio qui che troviamo il CarneMare, naturale declinazione della gioia del cibo in piacere easy e glam. Le luci dell’aria, i colori del cielo, lo spettacolo di verticalità che indossa la sua dimensione più soft con l’illuminazione serale e poi l’iconico ponte di Brooklyn. Uno spettacolo che infiamma sogni e desideri divengono fondale del CarneMare, ambiente che si sviluppa su due piani e un ampio dehor curato da Martin Brudnizki Design Studio.

 


Legno e cromie calde, ampie finestre che regalano una vista stupenda e tagli di luce naturale che sequenziano lo spazio, ma quando cala la sera la luce radente delle lampade in stile marinano ritrasformano l’atmosfera. E se al piano terra il fulcro prospettico è l’avvolgente bar con la sua armonia in curva, al primo piano, al quale si aggiunge attraverso un’elegante scala a chiocciola, è la cucina a vista a catturare l’attenzione, poi l’occhio vaga nell’ampia sala fino a toccare con l’iride quel meraviglioso panorama che la circonda.

CarneMare dove l’alta qualità della materia prima diventa meraviglia per i sensi. Può sembrare una frase ad effetto ma l’effetto qualitativa è dato più che dalle parole dal concept dello Chef Andrew Carmellini che offre ottimi tagli di bistecche, ottimi frutti di mare e specialità italiane. Non un interpretazione della cucina italiana, ma un’italian style fatto di scelte etiche e di ricerca per l’eccellenza. Un modo di essere e di esprimere l’essenza dell’integrità, della purezza dei sapori senza peripli filosofici su ciò che significa o che implica specialità italiane.

 


Si va oltre e si scopre la poesia del menu dello chef Andrew Carmellini e dello chef di cucina Brendan Scott, che sono un inno ai frutti di mare, dalle, ostriche agli antipasti tradizionali e ancora insalate e carpacci. E sul podio la carne di manzo, wagyu e costolette di prima qualità, serviti con una selezione di contorni da steakhouse. Tutto accompagnato da ottimi cocktail e vini.

Servizio attento, discreto, preparatissimo, segue l’ospite con garbo, consiglia con tatto e attende che un sorriso diventi trait d’union tra la scelta e la consapevolezza che ogni desiderio sarà nuova gustosa emozione culinaria.

Una realtà che diventa ammaliante attitude con i cocktail. Due personalità face to face nel lirico incontro di anticipazioni sensoriali che scaldano l’anima “Bianco – Gin, Cocchi Americano, Maraschino, Aquavit, Boston Bittahs”, delicatamente espressivo e avvolto da fragranze autentiche e “Verde – Suntory Toki Japanese Whiskey, Lustau Vermut, Genepy, Basil” secco, deciso, sospeso fra semplicità e complessità.

 

Una leggerezza dinamica che svetta in piacevoli momenti conviviali, al centro il cibo. Piatti che creano feeling, che veicolano freschezza come le “Oysters del Giorno”. Ostriche, voluttuose, carnose, sapide ed esaltate da salsa di soia, pomodori, cipolle serviti separatamente. È il mare che parla e la cura dello chef nella scelta a valorizzare il gusto.

“Wagyu Beef Tartare – tonnato sauce, Sardinian paper bread”, entra in scena la Tartare di manzo Wagyu, quando si dice la forza dell’ingrediente, il gesto dello Chef. Una sinfonia abilmente orchestrata dalle note delicate di salsa tonnata. Tenera consistenza che si scioglie in bocca portando ogni senso al vertice del piacere organolettico. Un piatto equilibrato e che rivela sapienza artigiana e tecnica. Perfetto l’abbinamento con il pane sardo.

Sapori Carne Mare: rispetto per la materia prima e saggia lungimiranza. Un’evoluzione di pensiero che porta a pochi sapienti gesti capaci di rendere ogni piatto protagonista.

 


Vision che rende il piatto signature “Filetto Wagyu stagionato al gorgonzola” un capolavoro d’artista. Nessun artificio, nessuna ostentazione, solo la docile frollatura del filetto e la maestria tecnica nel cucinarlo. Solo essenza del gusto e trionfo di seduzione gustativa nel frangete deciso ed intenso del gorgonzola, un mordente poi planato dalle “Potatoes Rustica – rosemary & parmigiano”. La quintessenza del manzo Wagyu in una notevole, contemporanea evoluzione di gusto e fragranze by Carne Mare.

CarneMare la sua dedizione all’ospite è una mission che conduce verso golose tentazioni. Dessert come visioni sublimi:” Pumpkin Spiced Panna Cotta – honey agrodolce, thomcord grapes”, un trionfo di vibrazioni sonore che scivolano verso la cremosità speziata della panna cotta fino a percorrere il sentiero agrodolce del miele e lasciare che la succosità dell’uva esploda in puro piacere.

 

Ma ciò che ferma l’attimo rende l’esperienza allegrezza cosmica e vibrante intensità emotiva sul borderline del cioccolato è la “17-Layer Chocolate Cake – espresso cake, chocolate agrodolce”. Allure decisa, determinata e profonda di cioccolato che riscrive i canoni del auso essere. 17 strati di opulenza regale e sensuale solleticano i sensi mentre avvolge ogni fibra dell’anima. Fragranza che racchiude una cremosità disarmante e il tempo sembra sospeso.

CarneMare, Pier 17, una location dove il gusto rinasce massima espressione del sapore, una dimensione dove il piacere scopre la sua anima conviviale, una prospettiva newyorkese autentica tesa tra glamour e lifestyle.

CarneMare the joy of food as inspiation che rinasce nel nuovo volto del Seaport, il primo distretto aperto 24 ore su 24 di New York, da cui l’espressione “la città che non dorme mai”.

CarneMare
Pier 17 – 89 South St.
New York, NY 10038
https://www.carnemare.com/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (12/12/2022)

 

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