Poggio al Tesoro. Il cuore bolgherese di Allegrini

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Poggio al Tesoro, Vini di carattere, vini nel carattere Allegrini premiati con riconoscimenti prestigiosi da Wine Advocate, wine Enthusiast, Wine Spectator. È un incontro di generazioni sul filo della continuità. 

di Antonella Iozzo

 

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Bolgheri – Bolgheri dove il cielo si congiunge con il mare, la terra con l’anima, e il respiro della natura con il battito di una visione lungimirante, quella di Walter Allegrini che nei primi anni del 2000 decide di acquistare in questo luogo magico per i vini e per lo spirito, i poderi di quella che oggi è un’estensione infinita della quintessenza Allegrini: Poggio al Tesoro.

Un vero e proprio Tesoro di circa 70 ettari, una tavolozza di sensazioni, di accordi microclimatici, di terroir unici e diversi che rendono Poggio al Tesoro espressione massima di grandi vini. Vini di carattere che portano in se il cantico del luogo e il tratto distintivo della qualità Allegrini.

La superficie vitata è suddivisa in quattro appezzamenti, due lungo la Via Bolgherese, il più esteso in località Le Sondraie, vicino al mare, il quarto nel comune di Bibbona, come per dire ad ogni terroir il suo vitigno. Solo così si può comporre una melodia enoica capace di far emergere l’unicità di ogni appezzamento in sapori inconfondibili. È una natura che s’incrocia con la tradizione Allegrini, sei generazioni di viticoltori che hanno saputo coniugare l’esperienza all’evoluzione, per un futuro dalle radici antiche. È da questo spirito che scaturiscono vini in grado di esprimere al meglio le peculiarità delle loro origini.

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Bolgheri, fascino Mediterraneo
Bolgheri, fascino Mediterraneo fattosi espressione storica di qualità riconosciuta in tutto il mondo, sorsi sopiti fra morbide colline adagiate verso il mare in un crescendo di emozioni che iniziano a venirci incontro dal romantico e suggestivo Viale dei Cipressi, per poi scoprire la profondità della natura, inoltrandoci lungo la via Bolgherese ed è proprio qui che Poggio al Tesoro accoglie i suoi ospiti con camere intime affacciate sui vigneti, per esperienze oltre il tempo. Declinazioni country e un wine shop per souvenir che decantino nel calice. Da qui inizia un viaggio nella preziosità di un sogno che giorno dopo giorno coltiva la sua entità acquistando forza, esprimendo valore, divenendo verità nella costellazione dei vini Allegrini.

Un microclima perfetto che accarezza i vigneti durante tutto l’anno. E’ come se l’orografia del terreno si aprisse per accogliere gli influssi benefici del clima, le escursioni termiche fra il giorno e la notte, la temperatura che non eccede mai, e poi il mare che suggella questo paradiso, calibrando le piogge, il freddo, l’umidità. Cadenze ideali per vendemmiare uve di qualità, perfettamente mature e ricche di aromi variegati.

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Poggio al Tesoro il senso della terra, l’essenza del vino
Poggio al Tesoro non è solo questione di terreno e microclima, ma di gesti e competenza tecnico-professionale venete e toscane che respirano all’unisono con la natura, perché il terroir perfetto comprende anche il modo in cui le persone gestiscono, interpretano e vivono quel particolare luogo dal quale nasce il senso della terra, l’essenza del vino.

Dai vigneti alla cantina, la cura meticolosa ad ogni dettaglio che qui corrisponde ad ogni acino, è una costante che caratterizza la produzione. Il programma d’impianto dei vigneti della Tenuta, iniziato nel 2003, tranne che per 3 ettari impiantati nel 1994, seguendo il sistema del cordone speronato e le diverse caratteristiche geologiche delle aree viticole, infatti, è sempre il terreno che determina il vitigno, così nei terreni caratterizzati da sabbie ricche di scheletro, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in quelli argillosi e ricchi di minerali, il Merlot, in quelli più sabbiosi il Petit Verdot.

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Lunghe distese di vigenti infondono allo sguardo una particolare quiete musicale che riallaccia i pensieri al sentimento, il vissuto con il presente. È un incontro di generazioni sul filo della continuità. Solo così lo spirito viticoltore di Walter, sottendono la passione intraprendente di Marilisa, una curva di valori che non può che condurci verso il domani, già viva realtà contemporanea nell’impegno e nel credo etico di Caterina Mastella Allegrini.

Poggio al Tesoro, quattro espressioni vitate come quattro quadri di un’esposizione che elevano il settore dell’enologia italiana. Via Bolgherese, sette ettari di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, la più classica tradizione bordelese nel segno Allegrini. Le Grottine, altri sette ettari in un mosaico di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc e Petit Verdot che fa il suo ingresso nella parte più sabbiosa. Le Sondraie, un sunto di qualità che porta il nome di vitigni che si potrebbero coltivare in qualsiasi zona del pianeta ma solo a Bolgheri nell’angolo di cielo che porta il nome di Poggio al Tesoro, sviluppano in pieno tutta la loro identità e il loro carattere: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Vermentino, Syrah e Petit Verdot. Valle di Cerbaia, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Viognier, per vini che rilasciano tutte le sfumature di una composizione geologica in empatia con i gesti dell’uomo.

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Allegrini: professionalità, valore umano e coscienza di viticoltori
Allegrini: professionalità, valore umano e coscienza di viticoltori le linee guida di un progetto che ha saputo trasformare le condizioni favorevoli quali clima, qualità dei terreni e la posizione invidiabile dei vigneti in un Tesoro che si evolve in memoria della migliore tradizione nel calice.

Un’apoteosi che si apre con Solosole, Vermentino in purezza. Nel nome il suo profilo. Oro baciato dal sole, intensità che si espande in tutta la sua fragranza. Purezza calibrata e fine, ideale per emozioni vivaci e piacevoli momenti informali. Il rosato oltre la tendenza si chiama Cassiopea, Cabernet Franc e Merlot. Costellazione di leggerezza e freschezza che soprattutto nelle notte stellati disegna nel cielo note di leggerezza per rinascere freschezza in ogni occasione.

È tempo di rossi con il vino d’apertura Mediterra. Frutta rossa matura e spezie per un blend di Syrah, Cabernet Sauvignon e Merlot dalla buona struttura. È un crescendo che incontra l’intensità ma anche la morbidezza del Sondraia, Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Forza ed eleganza, capaci di evolversi nel tempo. Ideali per carni alla brace, lascia una lunga persistenza che inviata a nuovi sorsi. Evocazione e visione si completano in un’estensione di vigneti dai quali nasce l’aurora di Poggio al Tesoro, “Dedicato a Walter”, il vino che parla dell’anima di colui che ha saputo guardare lontano, è dedicato infatti, da Marilisa e Franco al fratello Walter. Cabernet Franc in purezza, nasce dalla selezione delle migliori uve, un grande rosso dalla spiccata personalità, raffinato e profondamente legato al terroir, seduce con superlativa avvolgenza, rimandandoci ad una dimensione sospesa tra godimento sensoriale e piacere razionale.

Vini di carattere, vini nel carattere Allegrini premiati con riconoscimenti prestigiosi da Wine Advocate, wine Enthusiast, Wine Spectator.  Passione, tradizione, evoluzione coordinate che ci conducono al cuore bolgherese di Allegrini Poggio al Tesoro.

Poggio al Tesoro
Via Bolgherese, 189 B – 57022
Castagneto Carducci Livorno – Italia
Tel. +39 0565 765245 -Fax +39 0565 765749
http://www.poggioaltesoro.it/it/index.php

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (05/04/2015)

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