Vino Santo Trentino e la sua Casa Caveau. La storia, il presente

Vino Santo Trentino storia e presente evolutivo che guarda al domani foriero del suo background. Un vissuto e un ‘identità strettamente e indissolubilmente legate al territorio e ai gesti dei vignaioli.

di Antonella Iozzo

Valle dei Lagni (TN) – Vino Santo trentino, parla la cultura del vino nella liquida essenza ambrata di un nettare che racchiude, nella sua preziosa entità, un patrimonio fatto di esperienze e vocazione, quello dei vignaioli che nel corso del tempo hanno edificato la storia a testimone del loro sapere.

Le prime testimonianze di questa tradizione, infatti, risalgono al Cinquecento, quando in alcuni documenti vengono già citati dei vini bianchi dolci. Tra i più importanti, un documento del 1508, che menziona fra i beni pagati, ogni anno dal capitano di Castel Toblino al principe vescovo di Trento, “sei palustri di vino bianco dolce”.

Tragici eventi mondiali come le due guerre segnano una crisi non indifferente per molti settori che ovviamente non esclude i vini passiti, una curva che scende pericolosamente verso un trend negativo, ma solo fino agli anni Sessanta, quando un piccolo gruppo di vignaioli che ha dato vita all’Associazione Vignaioli del Vino Santo, rilancia l’appassimento delle uve Nosiola. È una rinascita non facile, ma la passione, la determinazione, il credo dei vignaioli in un progetto che possa ridare voce enoica al territorio della Valle dei Laghi vince su tutto.

Tutto nasce dai grappoli di Nosiola un’uva a bacca bianca, autoctona. Rigorosamente raccolta a mano, i grappoli di Nosiola vengono portati negli appassitoi, distesi sulle arele e lasciati riposare fino alla settimana Santa. Processo di appassimento che ne riduce il peso di oltre un terzo, dovuto alla botrytis cinerea, una “muffa nobile”, che si sviluppa sugli acini provocando la dispersione dell’acqua e la concentrazione degli zuccheri. La sua attività è favorita da particolari condizioni di temperatura e ventilazione che in Valle dei Laghi trovano un perfetto equilibrio: l’Ora del Garda, il vento pomeridiano che spira dal lago verso l’interno e il microclima temperato, dovuto alla configurazione della valle e alla presenza di tanti piccoli specchi d’acqua.

Durante la Settimana Santa le uve appassite vengono sottoposte alla spremitura, ottenendo pochissimo mosto; la fermentazione, molto lenta, si interrompe naturalmente prima che tutto lo zucchero si trasformi in alcol, ha inizio un lungo processo di invecchiamento.

Dopo più di dieci anni di lenta maturazione in botte, la bottiglia diviene lo scrigno di questo nobile vino complesso quanto elegante e di straordinaria longevità. In bottiglia può rimanere ancora per decenni, senza temere il tempo che avanza.

Le aziende agricole socie dell’Associazione sono sei, e ognuna interpreta con il suo stile inconfondibile questo preziosissimo patrimonio di storia e di vita in eterno divenire.

Il Vino Santo Trentino è storia e insieme presente evolutivo che guarda al domani foriero del suo background. Un vissuto e un ‘identità strettamente e indissolubilmente legate al territorio e ai gesti dei vignaioli che con straordinaria tenacia e passione lo custodiscono per tramandalo ai posteri. Una storia conservata e raccontata nella Casa Caveau di Padergnone, frutto dell’intervento di recupero dell’antico appassitoio appartenuto alla famiglia di Rebo Rigotti genetista e agronomo, la cui eredità è stata fondamentale per la Valle dei Laghi.

Inaugurata il 14 febbraio 2020 rientra in un percorso che inizia dal Parco ai Due Laghi. Una affasciante passeggiata intermezzata da 7 stazioni didattiche con pannelli descrittivi che permettono di scoprire la storia del Vino Santo conducono nel cuore della Casa Caveau. Sono pannelli in corten che per la loro particolare forma ricordano le arele dell’appassimento, un piccolo dettaglio che amplifica l’effetto esperienziale rendendola quasi tattile. È un elemento che nel raccontare la storia diviene esso stesso impasse di storia, profumi e sensazioni.

Giunti alla Casa Caveau Vino Santo, la suggestione diventa vision immersiva con pareti in pietra che incastonano immagini e racconti anche in video. È un viaggio nelle fibre del tempo alleato di questo lungo processo di appassimento e invecchiamento che trionfa in oro liquido, preziosissimo nettare ambrato che stilla l’umana poesia di gesti e saperi, quelli dei Vignaioli Produttori di Vino Santo. La Nosiola, l’ora del Garda, il tempo. Tutto è armonicamente orchestrato, tutto pulsa nel riverbero del territorio, tutto scivola dalla voce dei vignaioli con un tavolo multimediale con cui interagire per ascoltare la loro vocazione essere Vignaiolo e Produttore di Vino Santo della Valle dei Laghi.

Casa Caveau 
Piazzetta del Mercato, 38096 Padergnone TN
Telefono: 353 403 7389
https://www.casacaveauvinosanto.com
https://vinosantotrentino.it
https://www.gardatrentino.it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (10/11/2023)

 

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