Wine Net – Italian Co-Op Excellence. In rete con il mondo

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Wine Net – Italian Co-Op Excellence, Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca e Cantina Pertinace. La tradizione incontra l’innovazione, nella comunicazione e nel marketing, e l’identità vinicola conosce nuove frontiere.

di Antonella Iozzo

Verona – The Wine Net – Italian Co-Op Excellence, la prima Rete nata per promuovere l’eccellenza della Cooperazione vitivinicola italiana presentata a Vinitaly 2017.

Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene -Val D’Oca e Cantina Pertinace, tre espressioni del panorama vitivinicolo italiano, un unico obiettivo. Crescere, comunicare, promuovere per essere in rete con il mondo.  Valpolicella, Prosecco e Barbaresco tre capisaldi nel mondo del vino, tre Cooperative che per la prima volta confluiscono in una realtà capace di amplificare le dinamiche del mercato internazionale e consolidare quello italiano, sviluppare una strategia lungimirante e mirata, puntare sempre più sulla qualità e la promozione.

Wine Net. La tradizione incontra l’innovazione, nella comunicazione e nel marketing, e l’identità vinicola conosce nuove frontiere. Tre Cooperative vitivinicole che rappresentano tre diverse espressioni enoiche, varcano nuovi orizzonti seguendo le tendenze dell’export con la consapevolezza di essere custodi di una tradizione non solo da preservare, ma da rendere ma fattore di crescita viva e stimolante. Si parte da Wine Net per raggiungere nuove possibilità di sviluppo. Insieme, esplorando o rivalutando vie già conosciute come la ristorazione estera, ma anche puntando sui consumatori più giovani, soprattutto in USA, valorizzare alcuni trend predominanti come la narrazione dell’autenticità. Abbiamo vini che parlano, l’amarone, il barbaresco, il prosecco aiutiamoli ad esprimere il loro romanzo avvincete in una sintesi di fragranze organolettiche ed emozioni che li veicolano. Personalità e versatilità, qualità che dai vini alle varianti del marketing incontra le menti lungimiranti di Daniele Accordini, Aldo Franchi e Cesare Barbero rispettivamente Dg di Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene -Val D’Oca e Cantina Pertinace.

La qualità è un valore intrinseco è il comune denominatore per queste rare realtà che hanno deciso di fare rete con Wine Net, di cooperare pianificando gli interventi e gli investimenti nei principali asset internazionali, per coltivare il proprio futuro in linea con quello che succede a livello produttivo in tutto il mondo. E se nascono sempre più imprese Business Strategies, recepirle come piattaforma conoscitiva per cercare di approcciarsi al mercato con ottiche diverse.

Serata di presentazione di Wine Net nelle splendide sale di Palazzo Paletta Dai Prè a Verona, per un fuori salone all’insegna della convivialità sulle ali della coesione e condivisione che valorizzi e crea nuove opportunità di crescita, presentata da Fabio Piccoli direttore di Wine Meridian. Ospiti internazionali hanno affollato il Palazzo e apprezzato questo nuovo progetto che guarda lontano, e che come hanno sottolineato i Gd Daniele Accordini, Aldo Franchi e Cesare Barbero, la sinergia d’intenti è il motore che rende le idee solidi progetti, soprattutto, quando veicolano l’eccellenza del made in Italy, in questo caso l’enologica italiana. Guardando al futuro, si mira anche a coinvolgere altre realtà provenienti dai migliori territori viticoli italiani. La vocazione come firma, la lungimiranza come mission il posizionamento su larga scala internazionale come risultato dal quale ripartire per essere sempre il presente del domani che avanza.

Dinner party per Wine Net punteggiato dai vini in degustazione dal Prosecco Superiore Extra dry al Brut, bubbles ideali per iniziare a saggiare le creazioni culinarie dello chef Matteo Grandi (Ristorante De Gusto) – vincitore di Hell’s Kitchen – 1° edizione. Crostini caldi che hanno toccato le corde seduttive del gusto con formaggio filante, nuvole fritte di Parmigiano Reggiano e bruschetta con battuta di manzo, dove è il lime il mordente che esalta la qualità.

Le doti da chef diventano creatività e tecnica al servizio di un equilibrio aggraziato ed elegante il “Bicchierino con crema calda di patate rosse e seppie e al nero alla veneziana” è un sunto di tradizione moderna che gioca con la passione. Tocco contemporaneo che incontra il gusto internazionale con il “Bicchierino con mazzancolla fritta con confettura di mele e spezie”, un ricordo orientale reinterpreto e ben orchestrato. Tavolozza green con l’Insalata di asparagi e uova sode olio extravergine del Garda e limone”, croccantezza e fragranze le noti dominanti.

E se l’amarone della Valpolicella Classico 2011 e il Valpolicella Classico Superiore 2012, avanzano maestosi e ben strutturati, le parole di Fabio Piccoli durante la presentazione sono il lucido retrogusto di una realtà che debutta sul palcoscenico internazionale del Vinitaly con grande consapevolezza, mettono, infatti, in luce l’importanza del progetto e la determinazione del fare, dell’investire per agire con coscienza.

Life, Wine Net and food nel piacere di vivere gli arbori di una realtà, Wine Net, che sarà ambasciatrice nel mondo di territori ad alta vocazionalità vitienologica.

Storia, tradizione, passione. Triade che accomuna le tre cooperative e che emerge dalle parole di Cesare Barbero, Cantina Pertinace. La storia della sua Cantina in particolare è quasi un racconto che sa di antico e che trova nuova ragion d’essere nell’impegno quotidiano. Qualità, origine, identità, fil rouge che accomuna e dirama variazioni sul tema del terroir.

E sorsi di Barbaresco 2013 e Barbera d’Alba 2015 si lasciano vivere più che degustare, fragranze di frutta rossa e spezie e una rotondità capace di sfumare in piacevole persistenza.

Lo chef Matteo Grandi continua a guidarci in un itinerario culinario capace esaltare la vivacità dei sapori è il caso del “Risotto Carnaroli alle erbette primaverili” la stagionalità, la freschezza, la solarità di un giorno di primavera diventano profumi, fragranze, gioco di consistenze, nell’esultante ritorno alla semplicità di erbe come i bruscandoli e carletti.

La musica di sottofondo sfuma le coordinate del Recioto Classico 2004 che accompagna il dessert “Gelato alla vaniglia con uvetta alla grappa”, cremosità avvolgente e intensità vibrante e suadente come in un’improvvisazione jazzistica che coinvolge e invita a nuovi passaggi di note o meglio, in questo caso, assaggi di gusto.
Wine Net – Italian Co-Op Excellence, il futuro della cooperazione parte da qui.

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (25/04/2017)

 

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