Bvlgari Hotel Milano, un modo d’essere arte del tempo vissuto e futuro, massima espressione d’eccellenza, storia che coglie l’attimo evocativo e crea una nuova avanguardia del lusso.
di Antonella Iozzo
Milano – Bvlgari Hotel Milano, il l lusso oltre ogni ragionevole dubbio, la classe è quella innata, l’esclusività, il carattere dell’unicità che ne firma l’essenza. Primo gioiello della collezione, ha segnato nel 2004, l’ingresso di Bvlgari, marchio leader del lusso, nel mondo dell’ospitalità. L’inizio di un viaggio straordinario con nove suggestive mete sono i Bvlgari Hotels & Resorts, oltre Milano, Londra, Bali, Pechino, Dubai, Shanghai, Parigi, Tokyo e Roma, inclusi i ristoranti di Tokyo e Osaka. Un divenire che continuare a suscitare exclusive life con il Bvlgari Resort Ranfushi alle Maldive, seguito dall’apertura di Miami Beach e Bodrum nel 2026.
Milano, città culturale e finanziaria dall’appeal fashion svela una tra location più lussuose che sanno elevare l’arte dell’ospitalità ai massimi livelli. Il Bvlgari Hotel Milano si trova in una strada privata, a pochi passi si trova la direttrice che collega Via Montenapoleone a Via della Spiga, vicino all’antico Orto Botanico nel cuore di Brera, dove risiede il lato più culturale e artistico della City: come l’Accademia di Belle Arti, la chiesa di Santa Maria del Carmine e il Teatro alla Scala.
Passato e presente, storia e modernità, un mix perfetto che regala allo sguardo una bellezza senza tempo intessuta di originalità grazie a parte della facciata perfettamente conservata.
Se lo spazio che ci circonda improvvisamente diventasse un paesaggio sentimentale nelle forme di un meraviglioso giardino di 4.000 mq? Ci troveremmo al Bvlgari Hotel Milano con il suo edificio storico risalente al XVIII secolo, ex convento delle Suore del Cenacolo, immerso in questa suggestiva cornice. Un edificio, un giardino, una storia che risale al 1813, quando divenne di proprietà della famiglia milanese Lucini Passalacqua, ma le origini di questa verde tavolozza articolata in un ampio giardino-veranda e in una serra per piante rare risalgono al 1305, come testimonia un antico documento il “Ruralium Commodorum” di Piero de Crescenza. Un’oasi che sin del XX secolo ospitò concerti e ricevimenti per gli appassionati di pittura. L’architetto paesaggista svizzero Sophie Agata Ambroise, alla quale è stato affidato il progetto che ne amplifico la bellezza e il valore con un progetto ecosostenibile e attento alla biodiversità locale.
Bvlgari Hotel Milano visione sublime di rigore e poesia
Bvlgari Hotel Milano, dove forme, superfici e oggetti diventano segni di un racconto tra design, natura e artificio che crea sottili relazioni estetiche. È una visione sublime di rigore e poesia che si percepisce si dall’ingresso: facciata in marmo bianco, finestre, con cornici in granito nero profilate in rovere tinto e l’incanto del giardino che s’intravedere attraverso una parete di lussureggiante vegetazione. Una costante che permea la generosa spazialità del Bvlgari Hotel Milano entrando prepotentemente negli interni attraverso le strette e alte finestre della hall mentre la parete a specchio crea sfumature evocative che si rinnovano ad ogni sguardo.
Marmo nero dello Zimbabwe e bronzo, i materiali usati per un impatto profondo sui nostri sensi. Nessuna ostentazione solo linee nette, decise, geometriche che caratterizzano gli interni ad iniziare dalla reception con la maestosa sequenza degli interni alti cinque metri. Ed ecco che granito nero e del legno di teak birmano riscrivono i canoni di un’eleganza raffinata e senza tempo, rafforzata nella Lounge da immagini provenienti dagli archivi Bvlgari, sussurrando il lusso e la storia secondo Bvlgari, come i grandi ritratti di celebrità che sono state ambasciatrici iconiche o clienti fedeli della Maison romana di Alta Gioielleria, come Monica Vitti, Sophia Loren e Anita Ekberg. Un ambiente intimo e raccolto con il camino, i libri, le prelibatezze di stagione, i dolci, le candele, diviene living rarity carezzevole e informale.
Una passeggiata sospesa nella bellezza che evoca il glamour di una location lontanissima dai clichè. Una dimensione evocativa, dove il relax trova la sua armonia e la sua ragion d’essere una costante del soggiorno. Deliziosamente ammaliata da tale fascino si giunge al Ristorante – Niko Romito, tre stelle Michelin per il suo ristorante Reale in Abruzzo e curatore dei ristoranti Bvlgari Hotel di Pechino, Shanghai, Dubai, Parigi, Tokyo e Roma e, dal 2018 al Bvlgari Hotel Milano. La sua è una cucina tesa fra modernità e tradizione e che punta dritto al gusto.
Soffitto lenticolare sospeso su un ampio balcone ovale in resina nera. Colpo d’occhio assicurato, stupore e meraviglia che si sposta verso la il giardino sul quale sia affaccia. Il Giardino si compone di quattro spazi: l’Area Vimini, le cinque Isole di Ghiaia, il Gazebo e il Bar esterno, aperto anche agli ospiti esterni è perfetto per eventi privati. Un giardino con un prezioso scrigno: il Gazebo, celato da una fitta siepe di faggi rossi, rivela il suo romantic touch in una serata sotto le stelle con un menu Niko Romito.
Un luogo quasi incantato con un tesoro nascosto immerso nel verde: una Madonnina, simbolo della città di Milano, originariamente conservata nella chiesa dove oggi ha sede il Bvlgari, simboleggia il profondo legame con le origini dello storico edificio. È come se il luogo stesso dialogasse con ciascun ospite instaurando una relazione intima e privata capace di coinvolgerlo emotivamente. Mai lo splendore informale e lineare, essenziale, vocato al rigore delle forme ha suscitato tante emozioni.
Segno distintivo di ogni Bvlgari Hotels & Resorts, è il cocktail bar dominato da un ampio bancone, realizzato in un materiale diverso a seconda della location. A Milano, la resina nera che contrasta con la luminosità della parete in vetro, preludio alla quiete del giardino, è la quintessenza di un’eleganza mitigata da lifestyle e raffinate cadenze di impalpabile opulenza. Dal classico aperitivo italiano con un’ampia selezione di drink tradizionali e innovativi dai Bulgari Special al Signature Bvlgari Cocktail. Inoltre il bar offre una raffinata scelta di tè in foglia e tisane, servite anche nella lounge e accompagnate da un vassoio di raffinata pasticceria.
Una lettura del design inedita che continua con la Spa. Pietra di Vicenza, posata in motivi irregolari, vetrate verdi e piscina con mosaico dorato, semplicemente lo charme dell’assoluto in melodico accordo con un design che rimanda al relax in stile orientale che si adatta perfettamente a un’area dedicata al benessere. Must l’Hair & Beauty Salon in un’atmosfera lussuosa data da raffinato contrasto di materiali: un’intera parete a specchio si interseca con materiali preziosi come il legno di teak per la boiserie, mentre una parete in vetro retroilluminata decorata con pattern ricorda un fondale teatrale.
Bvlgari Hotel Milano semplicemente pure forme
Ogni ambiente del Bvlgari Hotel Milano è scultoreo, materico come i corridoi, dove la palette di colori nero e zafferano, la moquette, gli arazzi in lino alle pareti e le spesse porte delle camere creano un design di profili netti, semplicemente pure forme che non dimenticano la funzionalità ad iniziare proprio dalle porte delle camere capci di garantire un isolamento acustico assoluto.
61 camere, di cui 17 suite: pura emozione. Estensioni di desiderio che risuonano di fascino ed eleganza. Una spazialità orchestrata dalla luce naturale che entra in scena dalle ampie finestre con vista giardino o sul cortile di uno storico palazzo milanese. Camere come lussuosi rifugi dell’anima, curatissime nei dettagli, perché ogni ospite al Bvlgari Hotel Milano è prezioso.
Un concept che scivola sui materiali pregiati e ricercati come i legni chiari quali il teak e il rovere, che creano un’atmosfera raffinata e avvolgente. Ogni angolo delle camere è pensato per offrire il massimo comfort, dall’ingresso perfettamente funzionale alle aree più private del bagno che si affacciano sul giardino. Qui, il contrasto delle tonalità crea raffinata allure, una musicalità che si libra fra il colore chiaro del rovere sbiancato, il granito nero della vasca e il travertino della doccia.
Amenities by Bvlgari suggellano il benessere nella piacevolezza di regalarsi coccole esclusive. Sono camere e suite capaci di trasportaci in un sogno che indossa una reale dimensione di estetica e di naturale eleganza capace di rispecchiare perfettamente l’esclusività Bvlgari.
Oltre la finezza degli arredi, oltre la qualità sartoriale, oltre lo stile che rinasce lusso evocativo all’ultimo piano dell’hotel, la Bvlgari Suite, semplicemente: stato di grazia.
Una facciata completamente trasparente crea uno spazio aperto sul giardino con una vista spettacolare sulla città. Urban inspiration o modern design nella concezione più regale di villa urbana? Mentre attendiamo la risposta da una mente in balia di un dolce naufragar il design ci presenta pavimenti in teak che fondono interni ed esterni, un living in cui il protagonista è un monumentale camino in pietra di Brera, e una stanza da bagno con vasca ricavata da un unico blocco di pietra turca Bihara che ricorda gli hammam orientali.
Plus della Bvlgari Suite il giardino pensile con vista a 360 gradi sullo skyline di Milano, di 145 metri quadrati, arredati con chaise longue e divani, perfetto per momenti unici che si faranno ricordare.
Dalle suite alle camere un’interpretazione iconica e contemporanea dello stile che riscrive il lusso attraverso ogni dettaglio, ogni materiale ogni tessuto, ogni accessorio, è l’essere semplicemente Bvlgari. Segno di attenzione e studio, savoir faire e capacità di creare nuovi orizzonte nella lungimiranza di una passione che dialoga con la ragione. Solo così ogni elemento esprime lo studio che l’ha creato, il talento che lo ha realizzato. Qualità assoluta e servizi d’eccellenza come quello di couveture i cui gesti sono dediti al relax e alla cura dell’ospite fino ad una particolare tisana che concilia il sonno, lasciata in un termos per regalare insieme alla sensazione di essere stata appena servita, il calore di un sorriso.
Il savoir- faire secondo i canoni Bvlgari
Bvlgari Hotel Milano, luxury essence, exclusive lifistyle, cultura e unicità che continua ad avvolgerci anche lasciato l’hotel per scoprire le location più iconiche di Milano, grazie a The Magnficant Path, un’esclusiva mappa che non solo indica i percorsi verso i luoghi must della City come il Giardino Botanico, il Teatro alla Scala il Quadrilatero della Moda con la nuova Boutique Bvlgari, Brera District, ma scaricando l’apposita App avremo una guida personale che ci accompagnerà durante l’intero percorso. Un’esperienza personalizzata che completa la joie de vivre per Milano firmata Bvlgari.
Bvlgari Hotel Milano, il savoir- faire secondo i canoni Bvlgari riscrive lo stile e l’accoglienza. Un’arte che suggella l’eccellenza e la vocazione al servizio, la discrezione e la cura per i dettagli. Gesti e passione che sono il trait d’union di uno staff con circa 170 dipendenti che sotto la guida del Direttore Generale Goffredo Dell’Appennino dispiegano l’arte dell’ospitalità Bvlgari regalando soggiorni esperienziali ed indimenticabili.
Bvlgari Hotel Milano, un modo d’essere arte del tempo vissuto e futuro, massima espressione d’eccellenza, storia che coglie l’attimo evocativo e crea una nuova avanguardia del lusso. Esclusivi si nasce.
Bvlgari Hotel Milano
Via Privata Fratelli Gabba 7/B
20121 Milano – Italia
t: +39 02 805 805 1
www.bulgarihotels.com
di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
(28/08/2025)
Photo: Credits: BVLGARI HOTELS & RESORTS/@bvlgarihotels
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