Notary Hotel, Autograph Collection, lo splendore moderno della storia, ispira una nuova era che affascina e seduce con quella sorta di magia che colpisce lo guardo e poi l’anima. Un’esplorazione di arte, musica, cultura e ospitalità che fotografano il contemporaneo con un background old fashioned.
di Antonella Iozzo
Philadelphia – Philadelphia, la grande storia americana, basta dire che la Dichiarazione d’Indipendenza fu firmata qui nel 1776 e il primo computer in assoluto nacque alla Penn University nel 1946, modernità e presente. Un intreccio che svetta verso una costante evoluzione e bellezza del vivere che ritroviamo al Notary Hotel Autograph Collection sito nell’ex edificio civile di Philadelphia e situato in una posizione ideale al 21 di North Juniper Street, di fronte al City Hall, a un isolato dal Pennsylvania Convention Center e dal Reading Terminal Market.
Un progetto restaurativo curato dallo studio di design newyorkese Premier Project Management e pensato per rivalutare l’ex edificio, rinato Notary Hotel, Autograph Collection, della catena Marriott Hotels. Risalente al 1926, l’edificio, originariamente progettato dall’archistar locale Philip H. Johnson ha svolto funzione di struttura governativa per oltre 70 anni ed è inserito nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici.
Un passato importante, un vissuto strettamente connesso con la città che lo studio di design ha sviluppato rispettato sia la sua identità sia il layout dell’edificio.
Ed ecco che look moderno e l’allure storica si fondono in un’ambiente fortemente evocativo, soprattutto nella lobby. Qui l’ampia spazialità si veste di dettagli vintage dei primi del XX secolo, come il bancone della reception realizzato su misura che ricorda i nostalgici uffici postali, i materiali in vetro scanalato e la vetrina che espone macchine da scrivere degli anni ’20, mentre i nuovi pavimenti in marmo e le finiture in legno ridefiniscono l’armonia.
Tutto rilascia una sensazione sospesa nel tempo grazie ad una tavolozza di tonalità verde e blu scuro e ai caldi accenti metallici, poi basta alzare lo sguardo ritroviamo i soffitti a cassettoni alti 9 metri in gesso originali in perfetto accordo con archi svettanti e lampadari come un ode alle mille e una lampadine di Edison.
Notary Hotel Autograph Collection, fascinazione storica, arte, cultura
Notary Hotel, fascinazione storica e arte in una nuova vision che parla di contemporaneità con le insegne al neon e un’essenza retrò data da un’esposizione personalizzata di macchine da scrivere d’epoca e un’interessante collezione di sculture artistiche in bronzo su piedistallo raffiguranti cappelli d’epoca.
Questa magnifica lobby è molto più che un lungo per il check in e il check out, è un luogo con un proprio carattere che si lascia vivere, respirare, accarezzare, grazie al sentiment rilasciato dalle opere d’arte, dai libri, dagli oggetti d’epoca ed è facile immaginare di ritrovarsi, per un breve istante in un’altra epoca quando questa stessa location era una dependance del Municipio e i cittadini di Philadelphia si recavano qui, per autenticare documenti, per dichiarare una nascita, un matrimonio, una nuova iniziativa imprenditoriale.
La storia è concept che ruota intorno al Notary Hotel, infatti l’hotel ne celebra il valore attraverso un “stamp of approval” “timbro di approvazione”, un sigillo personalizzato impresso sulle chiavi delle camere e un negozio al dettaglio, con prodotti locali, al quale il personale dell’hotel ha conferito, “il Timbro di Eccellenza di Filadelfia”.
Notary Hotel, Autograph Collection il passato risplende di nuova pulsante energia
Cambiano i tempi, cambiano le prospettive ma il passato risplende di nuova pulsante energia al Notary Hotel, Autograph Collection ed ecco che nella lobby ritroviamo l’abbraccio di quiete musicale che accoglie non solo ospiti dell’hotel ma dipendenti del vicino tribunale e cittadini del posto che si dilettano giocando a scacchi sotto le imponenti finestre ad arco, mente altri si rilassano sui comodi divani in stile Art Déco.
Una peculiarità del Notary Hotel è la sua propensione di offrire ai suoi ospiti momenti di relax e comfort che li conducono a passo felpato nello spirito locale con un tocco unico e originale: quello dato dalla musica, disseminata in tutta la struttura, una colonna sonora esclusiva che trae ispirazione dalla ricca storia musicale di Philadelphia. Un mix di Philly Soul, Hard Bop, Jazz e Hip hop per famiglie in sintonia con la tradizione creativa e il mood della città.
Notary Hotel, Autograph Collection un hotel unico e iconico teso fra anima Old Fashioned e tocco di moderna attitude artistica con opere d’arte al neon che disegnano gli ampi corridoi fino a condurci alle 499 camere e suite. Lo spazio al Notary Hotel non è un optional e ciascuna camera e suite ne celebra le coordinate.
E se la camera o suite offre una vista mozzafiato sui famosi gargoyle del Municipio, sulle oltre 250 sculture che lo adornano e sullo skyline che dipinge la verve contemporanee, allora si coglie l’attimo, si vive tesi fra le due facce della storia, quella che racconta e quella che avanza che si scrive giorno dopo giorno. E’ una mirabile emozione che nasce percependo la tradizione storica di Philadelphia e l’anima unica del Notary Hotel data da una visione, un design e un’artigianalità senza tempo.
Sono camere moderne e con una predisposizione Art Déco suggerita da palette di colori neutri e nero inchiostro e da un’estetica raffinata in perfetto feeling con la funzionalità e l’aspetto moderno. Ed ecco che troviamo l’eleganza di una chaise longue, lampade cromate che rimandano agli anni ’20 come il minibar la cui silhouette sembra ricordare le scrivanie dei secoli scorsi, un comodo letto king-siz, la smart TV e finestre insonorizzate. Stanza da bagno rivestita in marmo, nel candore del bianco, doppi lavabi, cabina doccia ampia e comoda e amenities per la cura di sé.
Ma ciò che rende il soggiorno, in queste camere, un sogno sospeso è la fascinazione di una vista che gioca con i diaframmi del tempo. Il passato, il vissuto, la storia che volge lo sguardo al domani che cavalca il ritmo nello sfavillio di luci colorate che si alterano, che proiettano le ombre frastagliate della storicità del City Hall sulla geometrica linearità del presente. È come addormentarsi osservando questa nostalgica sinfonia e risvegliarsi all’alba abbracciando la dinamicità del nuovo giorno.
Notary Hotel, design e new vision anche per la ristorazione
Design e new vision anche per la ristorazione con il concept di tapas del Restaurant Sabroso+Sorbo che occupa il primo piano del Notary Hotel, il cui design è sottolineato da cornici di specchi in legno intagliato che fiancheggiano il bancone, e ceramiche spagnole fatte a mano esposte sotto le delicate lampade a sospensione.
Ispirazione latina anche a colazione con molti classici che riflettono tali sapori in un mix di fragranze locali. Da provare i Boccadillo, gustosi e ricchi di sapori, deliziosamente filanti con il formaggio che rincorre il prosciutto per incontrare le patate bravos. Alternativa ma altrettanto gustosa la Flatbread Vegetariana, E se si pensa d’incontrare la leggerezza green, si cade in errore, qui il mix verdure sono la quintessenza dell’aspetto, deliziosa che si arricchisce scrambled eggs per un morso di autentico piacere. Questione di feeling che augura, insieme ad un ottimo servizio, il buongiorno.

Notary Hotel, Autograph Collection, lo splendore moderno della storia, ispira una nuova era che affascina e seduce con quella sorta di magia che colpisce lo guardo e poi l’anima, basta posare l’iride su un oggetto di design del passato, su un’opera d’arte, su un arredo o una moquette dai motivi audaci che si distende come velluto sonoro. Un’esplorazione di arte, musica, cultura e ospitalità che fotografano con un background old fashion il contemporaneo.
Notary Hotel, Autograph Collection
21 N Juniper St, Philadelphia
Telefono: +1 215-496-3200
https://www.marriott.com/en-us/hotels/phlak-the-notary-hotel-philadelphia-autograph-collection
di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
(12/11/2025)
Photo: Courtesy by Notary Hotel, Autograph Collection
Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1



















