The Baroque Music at Innsbrucker Festwochen with Il Giardino

The Baroque Music al Festival di Musica Antica di Innsbruck, dove  Il Giardino Armonico ha dato vita ad un appassionante interpretazione capace di trasportare ciascuno di noi in un viaggio musicale tra perle barocche e verve musicale.

di Antonella Iozzo

Innsbruck (At) – Il trionfo della musica barocca con un Festival completamente dedicato alla sua impalpabile bellezza emotiva e leggerezza sensitiva, il Festival di Musica Antica di Innsbruck meglio conosciuto come Innsbrucker Festwochen der Alten Musik 

Un festival che dall’11 luglio al 29 agosto 2023 allieta appassionati e critici. Un successo che si rinnova di anno in anno come testimoniano i diversi artisti che vi partecipano come “Il Giardino Armonico” che nella suggestiva Spanish Hall, Ambras Castle, ha affascinato il pubblico con le musiche di Tarquinio Merula, Giovanni Legrenzi, Tomaso Albinoni, Antonio Vivaldi.

Giovanni Antonini, suo direttore stabile è stato in questa occasione anche impegnato con flauto e flautino solista che con il suo stile leggero, con una delicata gamma di colori e una radiosità gentile trasforma ogni singola nota in paesaggi carichi di vibrazioni così intensi e veri quasi da poterli vedere.

Se l’esemble è un sunto armonico di grazie e poesia trasportandoci sulle ali della musica del XVII e XVIII secolo. Antonini fa il suo ingresso in scena dal fondo della sala con estrema disinvoltura fondendosi con gli orchestrali impegnati in una esecuzione che regala al pubblico un’esperienza assolutamente avvincente.

Esecuzione gestita con una deliziosa leggerezza di tocco per l’intero concerto. Un evento che si trasforma in una vera avventura musicale. Una narrazione descrittiva in musica ed Il Giardino dimostra di essere un narratore eccezionale dotato di vera bellezza intrinseca e colore variegato evocando momenti magici.

Antonini con la sua direzione ispiratrice, la sua concezione sfaccettata dell’opera barocca spazia dalla massima grandezza alla meraviglia che nasce dall’ascolto de Il Cardellino  di Vivaldi dove il flauto ha un ruolo predominante e sembra imitare il canto degli uccelli in un gioco di invenzione melodica di straordinaria poesia della natura nella sala spagnola si respira un’atmosfera di idilliaca pace campestre.

Sono composizioni barocche caratterizzate da figurazioni e da una scenografia musicale che Il Giardino impronta a fervida cantabilità.

Ecco allora che la “Ciaccona” di Merula diventa melodicamente espressiva mettendo in evidenza non solo l’abilità del compositore nel creare trame varie e fantasiose su una semplice base armonica, ma la tecnica interpretativa de Il Giardino nel renderla vivida e coinvolgente grazie al ritmo preciso e deciso e ad un approccio sensibile all’articolazione e al fraseggio.

Il Giardino Armonico dona vita ad appassionate interpretazioni capaci di trasportare ciascuno di noi in un viaggio musicale tra perle barocche e verve musicale. Concerti come momenti unici di intensi lirismi e passione comunicativa, un continuum con Giovanni Antonini che ha saputo rilasciare sfumature dinamiche ed un’espressività dove il virtuoso e l’interprete andavano di pari passo.

https://www.altemusik.at/en

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (10/08/2023)

Photo: Credit InnsbruckerFestwochenWibmer

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1