Les Jalles Restaurant Paris. Taste and romantic touch

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Les Jalles Restaurant romantiche evocazioni tra gusto e sentimento per un’indimenticabile esperienza soft gourmet nel cuore di Parigi.

di Antonella Iozzo

Parigi – Atmosfera romantica e art déco ridefiniscono gli spazi del Restaurant Les Jalles Paris. In Rue Des Capucines tra Place de la Madeleine e l’Opera e a pochi passi dell’eleganza raffinata e sobria di Place Vendôme, il Restaurant Les Jalles è un luogo palpitante di memoria e di seduzione. Una brasserie chic che ricorda gli anni ’20 ed è come entrare nel gusto di un’epoca sotto il segno déco. Modernità e reminiscenze classicheggianti, colori caldi e linee nette, nitide sottolineate da dipinti art déco.

Il fascino del passato come parte del moderno, un segno distinto per il Restaurnat Les Jalles che consente la vista sulla cucina. Una finestra sul gusto che governa lo spazio e crea soluzione di continuità.

Il gusto si fa tradizione, i sapori rivisitazione e ogni piatto è un sunto di creatività e memoria nel gesto dello chef Fabrice Beal.

Prodotti del territorio, qualità, freschezza, punti forza di un menu che incontra le tendenze moderne pur rimanendo fedele all’espressione di classica brasserie.

Paris! Basta pronunciare questa magica parola è l’immaginazione vola verso romantiche visioni. È una danza di emozioni che ci conduce tra i famosi boulevard, la Tour Eiffel, i Champs-Elysees e quei palcoscenici dell’anima che sfumano il piacere culinario in intime armonie sospese fra istinto e cuore, sono le brasserie. È come se l’amour ci scivolasse dentro facendoci vedere con nuovi occhi la favola che c’è in noi. Impossibile?! Ma vero!, come il calice di champagne Canard-Duchêne, Brut, il benvenuto del Les Jalles. Perlage originale e autentico che riscrive la storia di un momento con grande finezza.

Poi, tutto si lascia accarezzare dai sensi e il palato s’innamora dei profumi e dei sapori dei “Ravioles de langoustines de Bretagne au court bouillon, émulsion crémeuse de verveine”, Ravioli di aragosta della Bretagna dall’ottima consistenza nell’intensità del brodo ristretto mitigato con estrema dolcezza dall’emulsione cremosa di verbena. Un gusto delicato e fiorito, che rende ogni assaggio vaporosa piacevolezza.

Il piacere del convivio ha trovato la sua dimensione soft e scoprire nuovi accostamenti è come viaggiare con i sensi. Una felice combinazione d’ingrandimenti rende le fragranze de “Cœur de saumon basse température, pancake, fenouil à la ricotta, vinaigre de mangue”, una poetica sinfonia di contrasti. Il salmone cotto a bassa temperatura si scioglie in bocca, la freschezza del finocchietto e la cremosità della ricotta conferiscono profondità al piatto e la vinaigrette al mango è un plus di freschezza. Presentazione nitida e impressionista, un tocco da chef.

La passeggiata romantica fra gusto e piacere del convivio continua con “Dos de cabillaud nacré, haricots verts et pois gourmands, beurre blanc au champagne” un tenerissimo merluzzo nero con salsa di burro allo champagne, leggerezza ed eleganza per un piatto che nella sua semplicità eleva la materia prima accanto alla croccantezza dei fagioli e dei piselli. Nel calice Jean-Marc Brocard Domaine Sainte Claire Chablis, 2015. Chardonnay di grande purezza che si combina all’eleganza delle note agrumata e alla mineralità del terroir.

Lo chef Fabrice Beal continua a sorprenderci con i toni più intensi e decisi con il “Filet de bœuf du Limousin, pommes grenailles aux herbes, sauce poivre de Madagascar”, un succulento filetto di manzo che si scioglie in bocca in un accordo sonoro unico rilasciato dal pepe del Madagascar con note fruttate, agrumate e floreali allo stesso tempo. Le patate alle erbe riequilibrano. In questo caso nel calice il rosso Beau Mayne Merlot – Cabernet Sauvignon Bordeaux 2015, rotondo, elegante e di buona struttura con un ottimo finale di frutta rossa matura.

In sottofondo la voce suadente e calda di Frank Sinatra, il sogno si tinge d’atmosfera, i dessert entrano in scena: “Pains briochés perdus aux poires laquées, crème au pralin et noisettes” ed è come se dalle pere caramellate un tripudio di emozioni scivolasse nel nettare dolce che ricopre la frutta per poi approdare nella morbidezza del pan brioche e risalire le  vertigini della tentazione con la crema, mai stucchevole, alle nocciole. In controcanto “Moelleux au cacao amer de Cuba au « Cœur Sensible » ,glace vanille bourbon”, un tortino al cacao dalla profondità intensa che rivela un cuore liquido, appagante, vellutato e pericolosamente audace. È la voce più autentica del cioccolato che incontra il gelato di vaniglia Bourbon, per un brivido di caldo piacere sensoriale.

Restaurant Les Jalles, romantiche evocazioni tra gusto e sentimento per un’indimenticabile esperienza soft gourmet nel cuore di Parigi.

Restaurant Les Jalles
4 rue des Capucines 
75002 Paris
http://www.restaurantlesjalles.fr/it/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (09/04/2017)

 

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