Luca Bini ospitality ambassador della Casa del Vino

image_pdfimage_print

L’ospitalità è una passione che non finisce andando via dal posto di lavoro. Oggi i soci produttori sono più di 30 e il 90% di quello che serviamo a tavola viene da loro, garantendoci alta qualità.
di Antonella Iozzo

Luca-BiniIsera (TN) – Luca Bini, ospitality ambassador della Casa del Vino. La sua ospitalità? Calda e avvolgente come un intenso vellutato. La sua professionalità? Determinata e dinamica come un bianco vivace. La sua passione? Comunicare il territorio come un’armonica partitura di natura, identità, e valori nell’atmosfera unica della Casa del Vino.
Come nasce la Casa del Vino della Vallagarina?
La Casa del Vino della Vallagarina è un progetto unico in Italia, nato in questa meravigliosa dimora che è Palazzo de Probizer, quando vent’anni fa venne acquistato dal Comune di Isera, successivamente dietro lo stimolo di nove piccoli produttori ha deciso di utilizzarlo per promuovere il territorio sotto forma di accoglienza. Oggi i soci produttori sono più di 30 e il 90% di quello che serviamo a tavola viene da loro, garantendoci di conseguenza alta qualità, quindi non solo vino ma anche formaggi, ortaggi, salumi, carni, pesce.
I cambiamenti sostanziali nel corso degli anni?
Investimenti sulla struttura, rinnovandola completamente. Abbiamo ampliato i magazzini, la cucina, da un anno siamo divenuti anche luogo d’ospitalità con l’aggiunta di circa dieci camere e attualmente stiamo investendo sull’esterno, con i nostri orti privati. Altro aspetto basilare la professionalità del personale che continua a seguire corsi di aggiornamento, e poi la promozione. Il nostro sito internet, con più di 150 mila visitatori all’anno, è diventato fondamentale.
Linee guida della sua gestione?
Lavorare con serenità, accoglienza, trasmettere il territorio, comunicare la passione e il sacrificio dei produttori.
Punto d’incontro con la cultura?
Siamo stati partner del gusto del Mart per molti anni e da quando abbiamo avviato questa collaborazione è cambiato anche il nostro concept di accoglienza che va ad integrare l’offerta qualitativa con un servizio che copre l’intera giornata, rimaniamo, infatti, aperti nel pomeriggio per offrire gustose pause ai nostri ospiti, inoltre abbiamo eliminato il giorno di chiusura, rimanendo aperti tutto l’anno, perché ogni giorno può essere quello giusto per dedicarsi momenti di gusto e di relax alla Casa del Vino.
Eventi da voi organizzati?
Ogni settimana proponiamo quattro iniziative, a tema. Nel mese di settembre poi, organizziamo il Wine Day, una giornata interamente dedicata al settore vinicolo, durante la quale è il Comune di Isera a presentare e premiare la “vigna migliore” quindi, i produttori in campagna prima ancora che la materia prima diventi eccellente vino. Intorno a questo organizziamo un evento più strutturato con meeting e workshop, dedicati al territorio e al vino.
Altro evento molto importante che abbiamo realizzato in collaborazione con la Südtiroler Weinstrasse una degustazione anteprima di tutti i vini del Trentino e dell’Alto Adige che avevano preso i Tre Bicchieri sul Gambero Rosso, lo stesso giorno della premiazione a Roma del Gambero Rosso, e con il collegamento video. In quell’occasione abbiamo coinvolto la scuola alberghiera sia per la cucina che per il servizio, abbiamo ospitato un allevatore di ostriche proveniente dalla Bretagna che ci ha raccontato le caratteristiche e le singole tipologie. Un evento culturale davvero multisfaccettato.
I vostri clienti?
Sono persone molto varie che non si possono definire con un target ben preciso, vengono per apprezzare il momento di relax, per sentirsi immersi nel territorio. La cosa bella è che siamo riusciti a fidelizzarli.
Il suo è un lavoro molto impegnativo?
Fortunatamente sono circondato da validi ed efficienti collaboratori.
Quando non lavora?
Sono a casa con le mie bambine, con mia moglie, spesso abbiamo amici a casa. L’ospitalità è una passione che non finisce andando via dal posto di lavoro. Poi , abbiamo anche una società “Fuori dal coro” che lavora sull’innovazione del settore in questo momento stiamo per presentare un nuovo bicchiere per bere lo champagne, abbiamo depositato il brevetto e ci ha impegnato molto; tante altre piccole realtà come la produzione di un formaggio molto particolare con il caseificio di Sabbionara.
Una soddisfazione tra le più recenti?
Il servizio di oggi con voi avvolti da questa giornata meravigliosa.
Vino preferito?
Non posso dirglielo perché li rappresento tutti in maniera uguale.
Se dovesse scegliere fra un bianco e un rosso?
Adoro le bollicine e i grandi rossi francesi.
La musicalità di un vino …
È sempre importante trovare il terroir, è questa la musicalità che ci fa sognare trasportandoci con le emozioni nei luoghi dove è stato prodotto quel particolare vino.
Tre buoni motivi per un momento di gusto alla Casa del Vino?
Calda accoglienza, alta qualità, un territorio che è l’incanto della natura, e poi è d’apprezzare anche la posizione, siamo a pochissimi km dall’A22, quindi ideale per spezzare un viaggio e godersi una panoramica sul paesaggio.

Casa del Vino della Vallagarina – Piazza S.Vincenzo, 1 – 38060 Isera (TN)
Tel. 0464 486057 – www.casadelvino.info

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (10/05/2014)

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1