Andaz Kitchen & Bar. Culinary experience at Wall Street

image_pdfimage_print

L’Andaz Kitchen & Bar è il punto di partenza per assaporare fragranze autentiche ispirate dal melting pot culturale di New York, iniziando dallo chef italiano, più precisamente toscano, Pietro Consorti, e dai diversi background culturali del suo team.

di Antonella Iozzo

 

New York – Lo storico ed iconico quartiere finanziario di Lower Manhattan, New York, rivela una location dinamica e moderna, dove ritrovarsi per una piacevole esperienza culinaria l’Andaz Kitchen & Bar, il ristorante dell’Andaz Wall Street Hotel.

Wall Street ospita la prima sede permanente della Borsa di New York, la New York Stock Exchange o NYSE, evoca money, business, mercato, dalla realtà quotidiana mondiale alla realtà cinematografica si corre sul filo del denaro. Viverla passeggiando tra i sui grattacieli storici è un’esperienza che mette in stretta correlazione mente e passion travaller. A Wall Street non mancano indirizzi dove gustare, sorseggiare, rilassarsi tra un incontro d’affari e l’altro. Ed è qui che l’Andaz Kitchen & Bar accoglie i suoi ospiti, nella semplicità contemporanea di una location easy e informale con al centro una cucina internazionale di qualità, grazie ad ingredienti provenienti dalla Valle dell’Hudson.

Sentirsi in perfetta armonia con le diverse sfumature del panorama culinario globale, è una sensazione che ridefinisce i propri confini.  Essere protagonisti di un viaggio gastronomico rimanendo fisicamente in una città è come sentirsi parte dell’esperienza. New York regala queste emozioni e l’Andaz Kitchen & Bar è il punto di partenza per assaporare fragranze autentiche ispirate dal melting pot culturale di New York, iniziando dallo chef italiano, più precisamente toscano, Pietro Consorti, e dai diversi background culturali del suo team. Dai tradizionali piatti italiani a quelli caraibici passando per il gusto asiatico e naturalmente americano.

La location dispiega un design lineare e pulito dove la spazialità si sviluppa lungo le coordinate di un rettangolo segmentato dalla sequenze dei tavoli. In parallelo il bar che offre deliziosi drink e cocktail. Colori caldi e accoglienti avvolgono l’ospite in un atmosfera piacevole mentre un gioco di luci tra le finestre e l’illuminazione interna, percorre la vivacità culturale dell’ambiente.

Il sorriso di uno staff attento e accogliente crea feeling sensoriale e comunicativo e rende il momento un affresco contemporaneo tra profumi e sapori.

Piccoli piatti da condividere entrano in scena e la convivialità trionfa. È la quintessenza del cibo, è una gioiosa anticipazione di bellezza gastronomica, lo sa bene lo chef che titilla le papille gustative con “Crudite & Cashew Hummus”, mini carote, ravanello, sedano, cuori di radicchio da intingere in un leggerissimo hummus di anacardio una delizia alla quale seguono “Prosciutto Crudo & Tomatoes”, un assaggio d’italianità con le classiche bruschette al pomodoro e tenero prosciutto crudo che si scioglie in bocca. Nel calice la freschezza delicata di un riesling di New York, contrasta allegramente con il “Pork Slider”, dei deliziosi mini-panini con succulenta carne di maiale nel mordente della zucchina in salamoia, una sinfonia di prelibatezze che volge al termine con le “Braised Short Ribs”, costine brasate, delicato formaggio fresco spagnolo, cipolline sottolio e la dolcezza del mais, tutto in un boccone, stile canapè.

La croccantezza delle insalate che seguono è un inno alla gioia che vibra di felicità creativa e leggerezza.  “Tuscan Kale Salad”, lo chef Pietro Consorti ci propone l’aromatico e gustoso cavolo toscano e la croccante note del cavolo rapa fritto. Onde di sapore che si susseguono intervallate dall’aromaticità della colature di alici, semplice italian touch che si alterna agli arachidi, trilli in un improvvisazione jazzistica che riprende ritmo con il basilico tailandese. Note più dolci ed eleganza in rosso per la “Red Endive salad”, evoca note delicate giocando con le consistenze.

La presentazione dei piatti è curata nei dettagli, raffinata e meticolosa anche in piatti della tradizione italiana come le “Lasagne alla Bolognese”, ottime e diverse, attivano tutti i recettori, il ragù ci riporta a casa, si lascia assaporare e la cremosità del formaggio, alla base del piatto sul quale sono poggiate le lasagne, fa la differenza.

Cremoso e avvolgente è l’anima soul di un evoluzione che parla di tradizione. È una classicità in continuo movimento quella dello chef Pietro Consorti che fa viaggiare la fantasia e poi tocca le sponde dell’american style con il “Salmon, charred cabbage, sweet and sour tomatoes, herb salad”. Materia prima eccellente e gusto pieno.

Ogni elemento ha uno scopo preciso, il contrasto fra le consistenze interagisce con l’abbinamento dei sapori che si stratificano conferendo profondità al piatto.

Padronanza tecnica e intelligenza creativa sono le qualità dello chef Consorti che non tradendo la propria identità, declina la sua espressività in composizioni culinarie variegate, ricche di gusto e capaci di fondere antico e moderno. Una chiara visione gastronomica che apre le porte al dessert con il “Tiramisù – warm and cold”, brivido caldo che si scioglie in vaporosa cremosità.

Andaz Kitchen & Bar
Andaz Wall Street Hotel
75 Wall St, New York, NY 10005, Stati Uniti
Call. +1 212-590-1234
https://www.hyatt.com/en-US/hotel/new-york/andaz-wall-street/nycaw/dining

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (05/05/2019)

 

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1