KHM Café Restaurant Vienna. Al Museo l’arte seduce il gusto

KHM Café Restaurant Vienna, l’arte e le sue declinazioni. Il gusto e le sue differenti interpretazioni. Un invito a viverli nella loro totalità come esplorazioni di creatività che seducono e gratificano i sensi.

di Antonella Iozzo

Vienna (A) – La storia dell’arte racconta la storia della bellezza. Trovarsi a tu per tutto con le grandi opere dei maestri che nel corso dei secoli con i loro gesti hanno raccontato emozioni e rivelazioni e impressioni del reale e realtà mitigate dal sensibile, è un’esperienza che al the Kunsthistorische Museum di Vienna diventa unica.

Se poi alla tensione emotiva dell’arte si aggiunge il piacere culinario l’esperienza diventa multisensoriale. È quello che succede al Café-Restaurant del KHM ovvero del Kunsthistorische Museum Vienna. Evoluzioni di arti tra sintesi visiva e gustativa. La circolarità della sala a cupola è un vortice di bellezza che rapisce lo sguardo. Con il naso all’insù si respira la maestosità architettonica e appena si discende nella dimensione più terrena la spettacolare scalinata, la balconata, i marmi e le sculture creano quel suggestivo artificio che punta dritto al cuore. In questa splendida sala la disposizione dei tavoli neri segue l’armonia della curva e il divano rotondo in velluto bordeaux posto proprio sotto la cupola crea una simmetria assoluta dal quale si dirama la prospettiva dell’ambiente. Raggi che raggiungo le ampie finestre con vista sulla magnifica Maria-Theresien-Platz. È tutto un gioco di visioni circolari e il divano svela il suo singolare punto di vista. La spalliera diventa balconata, basta scorgersi leggermente per avere una visione privilegiata dell’ampia scalinata fino a giungere alla porta d’ingresso. Prospettive che s’incrociano e inarcano le linee guida dello stupore.

 

Una vista che sembra dialogare, creare continuità con i preziosi tesori del museo. In questa atmosfera densa di suggestioni artistiche il KHM Café Restaurant offre per tutto il giorno deliziose tentazioni. Diverse selezioni di caffè, variazioni infinite sul tema dei dessert fino ai gelati e a gustosi snack caldi o freddi. Ma è a pranzo che al KHM Café Restaurant svela la sua anima gastronomica viennese.

Tra dialoghi incentrati sulle prime impressioni artistiche, l’atmosfera veicola piccoli preludi di appagazione sensoriale e severi pareri critici che vogliono indagare il culto del bello e il senso dell’estetico.

È un ambiente in continuo fermento nel quale si muove il servizio disinvolto del KHM Café Restaurant poi, è il menu a essere indagato dall’ospite nei dettagli, per scelte di gusto che non tradiscono le aspettative.

 

La tavolozza del gusto si apre con un trio di antipasti che predilige la mediterraneità rivisitati con un tocco di creatività personale ecco allora che il classico “Carpaccio”, delicato e tenerissimo tanto da sciogliersi in bocca incontra scaglie sottilissime di Grana Padano e la croccantezza delle foglie d’insalata. Una sapore pieno esaltato dal burro che sciogliendosi sul pane tostato caldo rilancia la classicità. Anche la “Burrata” con verdure grigliata, fichi e pere diventa vivacità cromatica ben proporzionata. La vista ne è deliziata e il gusto torva freschezza e ricchezza di sapori in armonici contrasti che si esaltano a vicenda.

 

Ma l’abbraccio di una Vienna calda e avvolgente giunge con la “Alt Wiener Suppentopf”, il brodo di manzo intenso e lirico con cappello del prete, un taglio di carne magro, morbido, gustoso. Un piatto dal sapore deciso dove le verdure e la delicatezza dei noodles conferiscono armonia ed equilibrio.

 

Lo charme del KHM è il corollario d’eccezione per piatti che nella loro semplicità evocano il desiderio del gusto di sedurre. Materia prima di ottima qualità come soggetto di una tela che attraverso la pennellata diventa protagonista della composizione. Si parte da qui, per poi, con piccoli tocchi, creare sfumature di fragranze e giochi di consistenza, come nel caso del “Salmerino grigliato con patata gratinate, pak choi e salsa di peperoncini dolci”. Ogni elemento ha il suo perché, proprio come il cavolo cinese grigliato, dalle foglie croccanti e dal sapore leggermente amarognolo, perfetto per contrastare la salsa. Un tripudio di profumi che avvolge la delicatezza del salmerino e invita a nuovi assaggi.

 

Note decisamente viennesi per i dessert. Un menu dalla melodia tradizionale orchestra l’originalità di uno “Strudel di mela al forno o ricotta con crema calda”, decisamente invitante, ma lo sono ancora di più le tipiche “Karamellisierter Kaiserschmarren”, Pancake caramellate e tagliate in modo irregolare con prugne stufate. Se però non si vuole esplorare il paradisiaco versione golosa si può almeno lasciarsi tentare da un elegante quanto loquace “Espresso Affogato”.

KHM Café Restaurant, l’arte e le sue declinazioni. Il gusto e le sue differenti interpretazioni. Un invito a viverli nella loro totalità come esplorazioni di creatività che seducono e gratificano i sensi. È un esperienza che porta in se la radiosa energia di un viaggio alla scoperta di nuovi tesori.

Kunsthistorisches Museum Wien
KHM Café Restaurant
Maria-Theresien-Platz, 1010 Wien
T +43 (0)50 876 1001
https://www.khm.at/en/explore/offers/cafe-restaurant/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (25/11/2021)

Foto Copyright: GOURMET
Foto piatti Copyright Michele Luongo

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