Nicola Biasi con la natura vr il Brunello Allegrini

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Nicola Biasi. Oggi rispetto a 30 anni fa conosciamo di più i processi biologi, valenze scientifiche al servizio della natura che insieme alla dedizione firmano la qualità. Le Riserve devono essere un qualcosa di unico, se sono scelte commerciali rappresentano solo un problema per la denominazione. 

di Antonella Iozzo

 

Nicola-Biasi-Tenuta-San-Polo
Nicola-Biasi-Tenuta-San-Polo

Montalcino (SI) – Nicola Biasi enologo di Poggio San Polo a Montalcino, il Brunello Allegrini elegante e di lunga vita. Con molta professionalità e rispetto per il terroir crea una corrispondenza razionale con la natura per sinergie che rilasciano grandi vini e ritornano al territorio sotto forma di qualità ambientale. Giovane e dinamico guarda con audacia e determinazione il futuro partendo dalla dedizione di tutta la sua squadra.

Filosofia di Poggio San Polo
Rispetto del territorio. Sentiamo il dovere morale di ritornare qualcosa a questo territorio che ci offre l’occasione di fare grandissimi vini, attraverso un processo di conversione biologica, anche la cantina è stata costruita secondo i principi della bio-architettura per una corretta gestione delle risorse naturali.

Spesso si sente dire che il vino si fa in vigna, in cantina si può solo rovinarlo. È d’accordo?
Sono abbastanza d’accordo ma non va sottovalutato il lavoro in cantina. Naturalmente la materia prima è fondamentale ed è facile rovinarla in cantina perché non bisogna solo mantenere la qualità ma esaltarla.

Da dove nasce la qualità al Poggio San Polo?
Da un insieme di più cose. I vini sono frutto dell’interazione fra uomo, territorio, cultura e scienza. Oggi rispetto a 30 anni fa abbiamo una conoscenza maggiore, conosciamo di più i processi biologi, di riproduzione di un fungo che potrebbe attaccare la vite, per esempio, queste sono valenze scientifiche al servizio della natura che insieme alla dedizione dell’intera squadra e all’attenzione per il dettaglio firmano la qualità.

Le caratteristiche che contraddistinguono la Linea Vini Poggio San Polo
L’eleganza e la bevibilità. Il vino è un piacere, si deve bere con gioia, deve dare felicità.

Il territorio di Montalcino e la tradizione Allegrini
Premesso che tutti i prodotti della Valpolicella in primis l’Amarone Allegrini, sono più votati all’eleganza che alla potenza, la tradizione Allegrini è in perfetta armonia con Montalcino, una naturale soluzione di continuità con il territorio e dal territorio al cuore Allegrini.

Come enologo cosa implica lavorare per un grande marchio italiano come Allegrini?
È un onore e una responsabilità. Incipit per una crescendo qualitativo che mi spinge sempre a guardare lontano.

Il suo pensiero sulle Riserve del Brunello
Sono molto importanti ma devono essere un qualcosa di unico, ottenute solo dalle annate perfette. Se, invece, sono scelte commerciali, rappresentano solo un problema per la denominazione.

C’è una Riserva nel futuro del Poggio San Polo?
A gennaio 2016 usciamo con la Riserva 2010. Ci credo molto, è un vino importante che avrà grande vita per le caratteristiche dell’annata, leggermente più fredda, quindi, avremo vini molto più eleganti in linea con la filosofia Allegrini.

Un progetto che vorrebbe realizzare al Poggio San Polo?
Mi piacerebbe uscire con una Selezione.

Az.Agr. San Polo
Località Podernovi, 161, 53024 Montalcino SI, Italia
tel. +39 0577 835101 – fax +39 0577 835200
http://www.poggiosanpolo.com/it/index.php

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (06/06/2015)

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