Pfannenstielhof. Vini autoctoni e sinceri

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Pfannenstielhof, vitigni autoctoni di carattere: Schiava, Lagrein e Pinot nero che sviluppano in pieno la loro identità. Ogni acino mantiene integre tutte le caratteristiche, è un sunto armonico di terroir che Hannes Pfeifer custodisce e mantiene inalterato fino al calice.

di Antonella Iozzo

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Bolzano  – Pfannenstielhof, una lunga storia fatta di piccoli gesti. Se un percorso a ritroso ci porta nel lontano1561, quando compare la prima menzione del Pfannenstielhof, la tradizione della famiglia Pfeifer appare ai nostri occhi la continuità storica di una passione iniziata circa 200 anni fa.

Pfannenstielhof, immerso nei vigneti sul margine orientale della conca pianeggiante di Bolzano, si rivela allo sguardo come un dipinto dai meravigliosi colori, sullo sfondo le cime del Catinaccio, splendida evocazione che assume tutte le sfumature del tramonto e tutte i riflessi dell’alba.   La particolare orografia dei terreni e le condizioni climatiche favorevoli consentono di vendemmiare uve di qualità, mature e ricche di aromi vegetali. L’ora del Garda, in particolare, che distende sempre una leggera brezza, evita la formazione delle muffe e contribuisce a creare un microclima perfetto per ogni vitigno. La famiglia Pfeifer, vive all’unisono con il respiro della natura, ne rispetta i temi e i ritmi e interagisce con essa attraverso un metodo di coltivazione naturale e integrato.
Ogni gesto, ogni intervento dalla sfrondatura alla vendemmia è semplicemente manualità al servizio dell’ambiente

Pfannenstielhof-vigneti-byluongoIl Maso della famiglia Pfeifer, è una bucolica realtà curata in ogni dettaglio, qui si respira la tradizione, la semplicità e quel senso di artigianalità che rende vero e autentico non solo ogni calice di vino, ma i rapporti umani e il dialogo fra uomo e natura. I vigneti si distendono per quattro ettari proprio dinanzi al Maso e ascoltando Hannes e Margareth Pfeifer, percepiamo la loro passione e il feeling che nasce e si sviluppa dal contatto con ogni filare. Più che una passione e un legame cresciuto con il tempo, è una parte fondamentale della loro vita vissuta attimo dopo attimo in sintonia con tutto ciò che rappresenta il vigneto, terra, cultura, coesione sociale, mercato e confronto.

Aspetti diversissimi che vivono in simbiosi e in sintonia al Pfannenstielhof. Dai vigneti alla cantina il passo è breve, nel vero senso del termine, perché tutto avviene qui. Ogni processo, fermentazione, vinificazione, affinamento, imbottigliamento, tutto è realizzato con rigore e controllo, con cura per la pulizia e verità.

Vitigni autoctoni di carattere
Pfannenstielhof-cantinaVitigni autoctoni di carattere: Schiava, Lagrein e Pinot nero che sviluppano in pieno la loro identità. Ogni acino mantiene integre tutte le caratteristiche, è un sunto armonico di terroir che Hannes custodisce gelosamente e mantiene inalterato fino al calice. La composizione specifica del terreno e l’esposizione fanno emergere l’unicità di ogni appezzamento: il Santa Maddalena è coltivato nella classica e omonima area al di sopra del maso, su terreni composti da detriti morenici di porfido e dolomia. Il Lagrein, lo ritroviamo su un terreno di sabbia e ghiaia, depositate dall’Isarco,
caldo e ben aerato. Il Pinot Nero, invece, cresce a Pianizza presso Caldaro, sul terreno calcareo di ghiaia di un pendio esposto a ovest, a 500 m d’altitudine. Triade di diversità per una qualità che traduce la varietà dei terreni altoatesini.

La cordialità e l’l’accoglienza di Hannes e Margareth Pfeifer, sono il valore aggiunto di vini di qualità che traducono la solarità e il carattere del luogo profondamene legato alla tradizione. Tutto questo lo ritroviamo nel vino più caratteristico il Santa Maddalena classico, un vino fresco e leggero, di facile beva, pieno e armonioso. Ottima corrispondenza naso palato, i frutti di boschi svettano in dinamicità e fragranza. È una vivace musicalità che si lascia degustare con piacere. Lagrein vom Boden si distingue per la corposità vellutata e la frutta rossa matura deciso e intenso dal colore al gusto, il Lagrein Riserva, che fermenta in tini di legno e affina sia in tonneau che in barrique, sviluppa note speziate, ha una maggiore profondità e rivela note di morbida acidità. L’eleganza leggera invece la ritroviamo nel Pinot nero che fermenta in tini di legno e affina in tonneau.

Cantina Pfannenstielhof, una piccola realtà capace di regalare grandi emozioni. Vini capaci di tradurre storie di persone che vivono con il cuore il proprio territorio e lo esaltano con impegno e onestà, con genuinità e calore, con spirito agreste e anima contadina, qualità che ritroviamo in ogni sorso di Santa Maddalena classico 2014.

PFANNENSTIEL
Via Pfannenstiel, 9
I-39100 Bozen – Bolzano – Südtirol – Alto Adige
Tel. e Fax: +39 0471 970884 
www.pfannenstielhof.it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (16/05/2015)

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